Il primo nato nella Marsica è Federico di Balsorano

2 Gennaio 2021

AVEZZANO. Sono le 7.08 quando il vagito di un bimbo appena venuto alla luce ha portato uno spiraglio di gioia e speranza nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Avezzano, diretto dal...

AVEZZANO. Sono le 7.08 quando il vagito di un bimbo appena venuto alla luce ha portato uno spiraglio di gioia e speranza nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Avezzano, diretto dal dottor Giuseppe Ruggeri.
Si chiama Federico Gemmiti il primo nato dell’anno nella Marsica. Il piccolo sta bene, pesa 3 chili ed è lungo 49 centimetri.
Una gioia incontenibile per mamma Giulia e papà Damiano che vivono a Balsorano, visto che il bimbo è il loro primogenito, arrivato dopo due anni di matrimonio.
Giulia Giorgi, 34 anni, lavora nella farmacia di Balsorano, mentre il marito Damiano Gemmiti (37), originario di Sora, è impiegato. La neo mamma è arrivata in ospedale la notte scorsa dopo aver rotto le acque.
«Un’emozione indescrivibile e un Capodanno diverso che ricorderemo per tutta la nostra vita», dichiara Giulia a poche ore del parto e ancora emozionata per il lieto evento, «questo nuovo anno non poteva iniziare al meglio con la nascita del nostro primo bambino. Confidiamo in 2021 migliore dell’anno appena trascorso segnato dalla pandemia».
I neo genitori hanno voluto esprimere anche parole di profondo ringraziamento per i medici Cosimo Di Berardino e Antonio D’Agostino e per le ostetriche Vita Malivindi, Antonella Di Giampietro e Cristina Calandrella che l’hanno assistita durante il parto spontaneo. «Lo staff del reparto è stato gentile, cordiale e professionale pronto a rispondere a tutte le esigenze», spiega Giulia, «durante il travaglio, nella notte, ho incominciato a sentire un po’ freddo e mi hanno regalato una maglia da mettere sulle spalle». Un lieto evento anche per il piccolo centro della Valle Roveto dove l’arrivo di una nuova vita viene accolta con molto entusiasmo.
«Sono davvero emozionato», aggiunge papà Damiano, stringendo, quasi incredulo, il piccolo tra le braccia, «spero che la nascita del nostro primo figlio sia di buon auspicio per l’anno appena incominciato». (f.d.m.)