Il prof Colapietra parla di Celestino

26 Febbraio 2019

Lo storico terrà una conferenza venerdì all’Archivio di Stato

L’AQUILA. Venerdì primo marzo alle 17, nella sala conferenze dell’Archivio di Stato dell’Aquila, Claudio Marchione, Anna Emanuela Del Beato e Giada Santoro leggeranno “L’Eccesso di umiltà, dramma ottavo per San Pietro Celestino protettore della fedelissima città dell’Aquila”, scritto dal canonico aquilano e accademico dei Velati Teodoro Vangelista e pubblicato nel 1669 dallo stampatore aquilano Pietro Paolo Castrati e dedicato ad Aurelia Carafa Caraccioli marchesa di Barisciano.
Questo melodramma raccolto nell’opera “Melpomene sacra”, fu portato in scena nello stesso anno 1669.
Oggi, a 350 anni da quella data, il professor Raffaele Colapietra esporrà il retroterra storico dell’avvenimento in riferimento al cambiamento di nome del personaggio da Pietro Confessore (1313) a Pietro Celestino (1668), l’intero argomento avendo a propri protagonisti il Regno e la Chiesa di Francia.(g.p.)
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