«Il professor di Orio non sa nulla dell’indagine»
L’AQUILA. Dal professor avvocato Mauro Catenacci riceviamo una nota di cui pubblichiamo ampi stralci: «Il professor Ferdinando di Orio secondo un articolo pubblicato giovedì 16 luglio dal Centro,...
L’AQUILA. Dal professor avvocato Mauro Catenacci riceviamo una nota di cui pubblichiamo ampi stralci: «Il professor Ferdinando di Orio secondo un articolo pubblicato giovedì 16 luglio dal Centro, sarebbe indagato per "evasione fiscale in relazione a conti e immobili", con accertamenti addirittura "fatti anche all'estero".
Di questa indagine (di cui addirittura, a vostro dire, sarebbe stata concessa una proroga) il professor di Orio nulla sa e/o ha mai saputo. Sorprende anzi (ma siamo in Italia, ed è dunque una ;sorpresa', oramai, solo per modo di dire) che un procedimento che, per legge e ad interesse stesso della Giustizia, dovrebbe essere coperto da segreto, possa invece essere reso pubblico attraverso la stampa.
E' ovvio che nel caso in cui l'indagine dovesse effettivamente esserci e proseguire, il professor di Orio affronterà la vicenda con la tranquillità e la pazienza di chi, abituato ad avere totale fiducia nella Magistratura, si è sempre, con serenità, affidato al giudizio di quest'ultima; è altrettanto ovvio tuttavia che egli si riserva di intraprendere, non appena di questa ennesima, kafkiana vicenda si avranno notizie più precise e qualificate, ogni opportuna e decisa iniziativa che valga a tutelare la propria immagine ed onorabilità».
Si tratta, secondo quanto si è appreso, di un fascicolo aperto dopo una denuncia fatta da un cittadino.
Di Orio è stato per parecchi anni rettore dell’Ateneo aquilano carica lasciata nel 2013. In precedenza era stato preside a lungo della facoltà di medicina. E’ stato anche senatore nel Pds.
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