Il quartiere delle scuole prigioniero degli ingorghi

5 Febbraio 2020

Caos esploso dopo l’attivazione di un altro ingresso per i Musp della Masciangioli Presentato esposto ai vigili urbani: «Qui soste anche sugli spazi per disabili»

SULMONA. Traffico in tilt, macchine parcheggiate in divieto di sosta e strade completamente bloccate. Fino ad alcuni automobilisti senza scrupoli che fanno pericolosi contromano pur di uscire dagli ingorghi. È un caos ogni mattina in zona viale Mazzini, in corrispondenza dell’ingresso dei Musp (Moduli a uso scolastico provvisorio), che ospitano la vicina scuola elementare Masciangioli. Per questo i residenti del quartiere che comprende via Michetti, via Diaz e via di Giacomo si sono rivolti ai vigili urbani con un esposto per chiedere loro «un intervento» e «una soluzione ai grossi disagi che sono costretti a subire ogni giorno».
I problemi sono nati subito dopo le vacanze di Natale, quando è stata creata una nuova entrata per gli alunni che fanno lezione nei prefabbricati, in seguito al crollo di alcuni calcinacci in corrispondenza dell’ingresso principale della caserma Battisti, dove sono ospitati i Musp.
«Subito dopo le vacanze di Natale questa una nuova entrata ha creato una congestione del traffico tra le 8 e le 8.45 di ogni mattina», fanno notare i residenti della zona, «ai genitori che portano i figli al Classico e all’Artistico, al normale traffico mattutino per la presenza a poche decine di metri della scuola media Capograssi e degli uffici del giudice di pace, infatti, si aggiungono i parcheggi selvaggi di chi accompagna i bambini alla primaria Masciangioli. Questi genitori, non avendo idonei spazi per parcheggiare, lasciano le auto in sosta in modo disordinato, anche su posti privati destinati ai condomini o ai disabili. È stato segnalato il tutto, con foto, sia ai vari amministratori di condominio che ai vigili».
Non solo, secondo i residenti il tutto sarebbe reso ancor più difficile da una viabilità ormai vecchia e non più rispondente alle mutate esigenze del quartiere.
«A peggiorare la situazione c’è una vetusta impostazione della viabilità», aggiungono i cittadini, «piena di sensi unici, che genera ulteriore traffico e notevoli disagi, tanto da assistere spesso a dei pericolosi contromano pur di evitare minuti preziosi di sosta in orari di punta. A questo punto chiediamo un incontro con chi di dovere, per rivedere la viabilità in questo tratto e attivare maggiori controlli nell’area».
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