Il questore intensifica i controlli

Pattuglie su strade e autostrade per verificare gli spostamenti dei cittadini
L’AQUILA. Alla luce del nuovo decreto emesso dal governo e dopo una riunione chiarificatrice di alcuni punti del provvedimento, che si è svolta in prefettura tra le maggiori forse dell’ordine e tutte le autorità del territorio, a cominciare dal questore Gennaro Capoluongo, alla presenza del prefetto Cinzia Torraco, lo stesso questore ha emesso un’ordinanza per intensificare i controlli in tutte le strade.
«L’emergenza epidemiologica Covid-19 ha imposto l’adozione di alcune misure urgenti, poste in essere in attuazione dei provvedimenti della presidenza del consiglio dei ministri, nonché, in ultimo, con il decreto del ministro della Salute, tese al contenimento e alla gestione dell’epidemia», si legge in una nota diffusa dalla questu dell’Aquila. «È facilmente intuibile che le prescrizioni sono state dettate al fine di tutelare la salute dei cittadini. Nella convinta necessità di procedere ad una sensibilizzazione delle persone ad evitare incontri non necessari, limitandosi esclusivamente a spostamenti ispirati a ragioni di necessità, di salute, di lavoro, ovvero per il raggiungimento della propria abitazione, i provvedimenti vanno nella doppia direzione di limitare al massimo la mobilità sul territorio e di impedire assembramenti di persone. A seguito di accordi presi, attraverso un Comitato presieduto dal prefetto Cinzia Torraco e con la presenza delle forze di polizia e di quelle provinciali e locali, il questore ha emesso un’ordinanza tesa ad assicurare una capillare attività di sorveglianza e controllo del territorio per il rispetto delle dette misure. In particolare, sono stati intensificati i servizi di polizia non solo nell’ambito cittadino, grazie alla collaborazione intrapresa con le autorità di governo degli enti territoriali, ma anche sulle reti stradali e autostradali dell’intera provincia, soprattutto quelle di accesso e di deflusso in determinate località turistiche».
«Il reticolo di controllo e verifica», prosegue la nota della questura, «che registra la partecipazione di equipaggi della polizia di Stato e delle unità operative delle specialità della Stradale e della Ferroviaria, dei carabinieri, della Guardia di finanza, della polizia provinciale, della polizia locale, ha consentito l’accertamento nei confronti di migliaia di persone, di veicoli, di esercizi commerciali, luoghi di aggregazione quali supermercati, ospedali, farmacie, nonché le reti viarie e ferroviarie».
Ìl questo stesso è sceso in campo spiegando alle person fermate lo scopo primario del servizio. «A tal proposito, è stata registrata una grande maturità e consapevolezza da parte della cittadinanza ».
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