Il rapinatore: restituirò il bottino

15 Novembre 2018

Si pente l’uomo che ha fatto irruzione nel bar di via Garibaldi

AVEZZANO. Ha ammesso le sue responsabilità, affermando che si trovava di fronte a problemi economici e in una fase di difficoltà personale. Allo stesso tempo si è impegnato a risarcire il bar dei danni economici subiti. Si è tenuta ieri l’udienza di convalida di Pasqualino Di Fiore, il 32enne finito agli arresti domiciliari con l’accusa di avere messo a segno una rapina nel bar “Garibaldi Cafè” lungo l’omonima via nel centro di Avezzano. Due giorni fa è stato raggiunto da un provvedimento di custodia cautelare chiesto dal pm Lara Seccacini e disposto dal gip del tribunale Anna Carla Mastelli. Gip che ieri ha convalidato l’arresto. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del commissariato di polizia di Avezzano.
L’uomo, originario di Pescina ma residente nella frazione di Paterno, era indagato da qualche tempo, ed è stato incastrato dalle telecamere che si trovano davanti al locale rapinato all’inizio di ottobre. Gli agenti della squadra anticrimine, grazie a confronti e testimonianze, avevano collegato il volto che appariva nel filmato a quello del giovane marsicano, già noto alle forze dell’ordine. Il 32enne, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, è accusato di rapina aggravata. La rapina aveva fruttato 100 euro. (p.g.)
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