Il rettore: «La didattica a distanza solo in emergenza»
L’AQUILA. Il rettore Edoardo Alesse, in relazione alla petizione con 300 firme per la didattica a distanza a studentesse madri e altre categorie di studenti che hanno difficoltà a seguire le lezioni...
L’AQUILA. Il rettore Edoardo Alesse, in relazione alla petizione con 300 firme per la didattica a distanza a studentesse madri e altre categorie di studenti che hanno difficoltà a seguire le lezioni in presenza, afferma: «Ribadisco quanto già affermato sia sulla stampa sia in Senato accademico in risposta ad alcune interrogazioni dei rappresentanti del Consiglio studentesco. L’unica modalità di erogazione della didattica dell’Università per l’anno accademico appena iniziato, perdurando le attuali condizioni epidemiologiche, è quella in presenza, in sintonia con quanto avviene nel resto della nazione e con la totale condivisione degli organi di governo dell’Ateneo. Il ricorso alla dad e altre modalità d’insegnamento da remoto avverrà solo in via emergenziale, nel caso di mutate condizioni epidemiologiche, o per casi specifici – che saranno valutati singolarmente – e per periodi limitati. Ciò per salvaguardare la qualità della didattica e la natura di un’istituzione pubblica nata e organizzata per la formazione in presenza, finalizzata alla definizione di un eccellente profilo professionale e culturale, ma anche civico e sociale».

