Il ricercatore Persio: «Lieve aumento dei contagi»
L’AQUILA. Nessun nuovo caso in provincia dell’Aquila nella giornata di ieri, secondo il bollettino diffuso dalla Regione. Ma dall’analisi dei dati elaborati dal ricercatore aquilano Riccardo Persio...
L’AQUILA. Nessun nuovo caso in provincia dell’Aquila nella giornata di ieri, secondo il bollettino diffuso dalla Regione. Ma dall’analisi dei dati elaborati dal ricercatore aquilano Riccardo Persio emerge che «da una decina di giorni l’incidenza del Covid-19 in Abruzzo, trainata dal lieve aumento dei contagi nell’Aquilano e nel Teramano, è tornata ad essere superiore a quella italiana. Inoltre, sia l’Italia sia l’Abruzzo mostrano dei primi segnali di recrudescenza del virus». Persio spiega che «l’anno scorso questi segnali furono registrati lievemente in ritardo, nella settimana tra il 20 e il 27 luglio. Tuttavia, questa differenza è spiegata dalle riaperture generalizzate – avvenute con ampio anticipo rispetto allo scorso anno – e dalla diffusione di nuove varianti più contagiose. Per ora non c’è da preoccuparsi, il caldo e l’avanzamento della campagna vaccinale sono dei potenti alleati. Ma bisogna completare il ciclo vaccinale e non comportarsi da irresponsabili». (r.s.)

