Il ricordo di Antonellini alla vigilia dei suoi 80 anni
L’AQUILA. I Solisti Aquilani ricordano il Maestro Vittorio Antonellini, alla vigilia del compimento degli ottant’anni dalla nascita. Piemontese d’origine, dal 1967 aveva scelto L’Aquila per la sua...
L’AQUILA. I Solisti Aquilani ricordano il Maestro Vittorio Antonellini, alla vigilia del compimento degli ottant’anni dalla nascita. Piemontese d’origine, dal 1967 aveva scelto L’Aquila per la sua vita dedicata interamente alla musica. Fondò “I Solisti Aquilani” che ha diretto per 30 anni, e che oggi lo ricorderanno con una visita privata lì dove è sepolto, all’Aquila, città che non ha abbandonato mai, neanche dopo quel terribile 6 aprile 2009. Su Antonellini l’avvocato Nino Carloni puntò per costituire “I Solisti Aquilani”, complesso da camera di giovani musicisti di talento, italiani e stranieri. Il 21 aprile 1968 l’esordio nell’auditorium del Forte spagnolo. Un grande successo quel concerto inaugurale, il primo d’una lunga serie in Italia e in tutto il mondo. La nascita dei Solisti s’inseriva in quel progetto di rivalutazione del patrimonio strumentale italiano sei-settecentesco, dimenticato per tutto l’Ottocento e nei primi decenni del Novecento. La compagine era l’unica struttura del genere nel Centro-Italia che realizzava di fatto un modo nuovo di pensare la musica. Un’eredità che il gruppo cameristico, prossimo a celebrare i 50 anni di attività e oggi guidato dal Maestro Maurizio Cocciolito, continua a custodire.
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