Il ricordo nel segno della sicurezza

13 Gennaio 2024

Sarà svelato uno studio di microzonazione sismica. Alle 9.30 cerimonia al Salviano

AVEZZANO. Sarà il castello Orsini uno dei luoghi in cui sono in programma gli eventi per la commemorazione del terremoto del 13 gennaio 1915. Avezzano ricorda le 10.700 vittime di quella tragica giornata che cambiò per sempre la storia della città: alle 11.30 il castello ospiterà gli interventi del professor Paolo Boncio del dipartimento di Ingegneria e geologia dell’Università d’Annunzio di Chieti e Pescara, e dell’ingegnere Maria Basi dell’Agenzia regionale della Protezione civile: i due esperti presenteranno i risultati di un innovativo studio di microzonazione sismica. Il progetto-pilota, di respiro europero, è partito nel 2012 ed è stato eseguito sul territorio di Avezzano. Interverrà anche l’ingegnere Marco Tobia, responsabile sicurezza dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, che illustrerà gli ultimi esperimenti avvenuti nel laboratorio incastonato nel cuore roccioso dell’Abruzzo. Alle 11 presenti gli studenti delle scuole a piazza San Bartolomeo: i ragazzi verranno accolti da Luigi Marino e avranno l’opportunità di conoscere e approfondire il passato e il presente di questo luogo della memoria. I momenti di approfondimento verranno introdotti dal concerto dell’Orchestra del maestro Franco Fina e dalla proiezione di un filmato a cura del professore Angelo Stornelli. La giornata si aprirà alle 9.30 con il sindaco Gianni Di Pangrazio che deporrà una corona di alloro al memorial del Monte Salviano. In chiusura, alle 17, la messa celebrata dal vescovo Giovanni Massaro nel santuario della Madonna del Suffragio di San Luigi Orione.