Il ricorso al Tar della consigliera Cipollone

La nuova maggioranza si è ricomposta. Il nuovo assetto vede da un lato 14 consiglieri, e dall'altro, in opposizione, 11 consiglieri. Ma il quadro, in realtà, non sarà completo fino a quando non verrà...
La nuova maggioranza si è ricomposta. Il nuovo assetto vede da un lato 14 consiglieri, e dall'altro, in opposizione, 11 consiglieri. Ma il quadro, in realtà, non sarà completo fino a quando non verrà sciolto il nodo sul caso di Annalisa Cipollone (foto). Con la vicenda dell'Anatra zoppa, infatti, al suo posto in consiglio siede Francesco Paciotti. In sede di proclamazione degli eletti erano stati attribuiti due seggi allo schieramento “Innovazione per Avezzano”, rispettivamente ai candidati più votati, Emilio Cipollone (289 voti) e Annalisa Cipollone (256). Dopo la nomina del primo a vicesindaco, con la conseguente decadenza dalla carica di consigliere, era stata deliberata la surroga in favore del primo dei non eletti, ovvero Francesco Paciotti (terzo in graduatoria con 173 voti). Il Consiglio di Stato ha assegnato un solo seggio a “Innovazione per Avezzano” che sarebbe dovuto spettare al candidato più votato. La ricostituita commissione elettorale ha dichiarato l’estromissione della Cipollone e quindi assegnato il seggio a Paciotti. La Cipollone, tramite il legale Sergio Della Rocca, ha presentato un ricorso al Tar. (p.g.)

