Il rientro della calciatrice fa commuovere Cerchio

Benemerenza comunale a Linda Tucceri Cimini, lei ricorda il compianto Tofani Il sindaco Tedeschi: «La sua presenza al Mondiale ci ha reso orgogliosi»
CERCHIO. Quando prendeva a calci un pallone per le strade di Cerchio non avrebbe mai immaginato che un giorno potesse diventare una sorta di eroina per il paese. Così Linda Tucceri Cimini, calciatrice della Nazionale italiana e del Milan, non ha nascosto la commozione durante la cerimonia che l’ha vista protagonista. Ieri, nella sala consiliare, il sindaco Gianfranco Tedeschi le ha consegnato un attestato di benemerenza. Premio dopo la sua partecipazione al Mondiale di Francia. «Linda ha portato il nome della sua Cerchio con sé, in Nazionale, un fatto bello, che ci ha inorgoglito e ci inorgoglisce», le parole di Tedeschi.
«Ringrazio la mia famiglia e Giuseppe Tofani, il mio primo mister», afferma con emozione Linda Tucceri Cimini, ricordando l’allenatore prematuramente scomparso. «Vestire la maglia azzurra è per me motivo d’orgoglio», riprende il terzino del Milan nella serie A femminile, «ci ha sbalordito tutto questo tifo attorno a noi. Il calcio femminile è uno sport pulito che ha suscitato tanta gioia in milioni di italiani. È stato tutto molto emozionante».
Alla campionessa, accompagnata dal padre Franco e dalla mamma Marta, è stato anche donato un disegno realizzato da Morena, una giovane ospite del Centro diurno di Pescina. In tantissimi hanno partecipato alla cerimonia, molti anche gli ospiti, tra questi il delegato regionale della Figc, Roberto Iannuzzi, in rappresentanza del presidente Daniele Ortolano. «Per il calcio abruzzese è bello avere te, Linda, nella Nazionale italiana», dichiara Iannuzzi, «il calcio femminile, grazie a voi, è entrato nel cuore degli sportivi italiani».
L’assessore allo Sport del Comune di Celano, Barbara Marianetti, ha ringraziato la calciatrice per quello che rappresenta per molte donne, anche nella Marsica. Padre Manuel, parroco di Cerchio, ha evidenziato come la giornata di ieri abbia posto in luce l’importanza della famiglia, intesa anche come comunità di Cerchio. «Linda rappresenta per la comunità un motivo di vanto», ribadisce il presidente della squadra di calcio a 5 di Cerchio, Gianni D’Amore, «Tofani prima e gli altri allenatori poi hanno visto in te un grande talento».
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