Il Ris avvia altri esami sulle scarpe dell’arrestato

23 Maggio 2021

L’AQUILA. Al via ulteriori esami sulle scarpe sequestrate a Gianmarco Paolucci. Saranno i carabinieri del Ris a stabilire la compatibilità delle calzature con le impronte rilevate nel garage del...

L’AQUILA. Al via ulteriori esami sulle scarpe sequestrate a Gianmarco Paolucci. Saranno i carabinieri del Ris a stabilire la compatibilità delle calzature con le impronte rilevate nel garage del casolare nelle campagne di Barisciano dove è stato ucciso Paolo D’Amico. Dall’esame delle scarpe dovrebbero dunque arrivare indicazioni definitive sull’accusa mossa a Paolucci, macellaio di 25 anni finito in carcere come unico sospettato dell’omicidio dell’operaio 55enne dell’Asm. Secondo la difesa del giovane, affidata all’avvocato Mauro Ceci, le impronte non apparterrebbero tutte alle stesse calzature, per cui questo dimostrebbe che al momento dell’aggressione a D’Amico, ucciso il 24 novembre del 2019 da 22 colpi inferti con uno scalpello e una mazzetta da carpentiere, nel garage erano presenti più persone. Un primo esame sulle calzature, prelevate dai carabinieri nell’abitazione di Paolucci, ha evidenziato l’assenza di tracce di sangue. Le scarpe sarebbero di una marca compatibile con le impronte rilevate sulla scena del delitto, ma il resto è da dimostrare.