Il rito della pastorizia rivive nel borgo di Civita d’Antino

18 Maggio 2016

CIVITA D’ANTINO. Pastori protagonisti nel piazzale Santa Maria a Civita d’Antino, dove l’evento organizzato dalla Pro loco per rilanciare un vecchio mestiere ha incantato grandi e piccini. Nel borgo...

CIVITA D’ANTINO. Pastori protagonisti nel piazzale Santa Maria a Civita d’Antino, dove l’evento organizzato dalla Pro loco per rilanciare un vecchio mestiere ha incantato grandi e piccini. Nel borgo medioevale, che stregò Kristian Zahrtmann e la folta colonia di artisti scandinavi, l’arte pastorale ha fatto vivere una giornata d’altri tempi culminata nella degustazione di formaggi, apprezzati dai visitatori giunti da tutta la Marsica e oltre. La giornata all’insegna delle vecchie tradizioni ha preso il via con l’apertura del mercatino dei prodotti locali; alle 11 la mungitura, primo atto dell’antichissimo rituale di produzione del formaggio che ha mandato in estasi i bambini. Al termine del processo produttivo dei pastori Enrico Cerroni, Domenico Panella, Pietro Di Cesare, Armando Di Cesare, Raffaele Cerroni e Alberto Di Cesare, i volontari della Pro loco hanno dato il là alla degustazione di formaggio e prodotti locali. La Pro loco (presidente Tonino Di Cesare, vice Paolo Calzetta, tesoriere Katia Colucci, segretario Enrica Panella, consiglieri Raffaele Panella, Barbara Abbondanza, Giovanni Panella, Luciano Stirpe e Federico Panella) ha compiuto un notevole sforzo per far riscoprire il vecchio mestiere, ma soprattutto l’antico borgo medievale ricchissimo di storia e cultura.