Il rito di benedizione degli animali

1 Febbraio 2022

A Santa Rufina di Roio si è rinnovata la tradizione legata al santo delle “panette”

L’AQUILA. A Santa Rufina di Roio si è rinnovata la tradizionale benedizione degli animali organizzata da Elvio Perilli e Gregorio Scarsella con l’adesione del gruppo Buttari di Roio. «Sant’Antonio è un santo molto amato in questo paese», scrive Fulgenzio Ciccozzi, storico di Roio, «tanto che in coincidenza del 17 gennaio, fino a qualche anno fa si usavano distribuire le “panette” del santo, quest’ultima è un’usanza tipica della famiglia che faceva capo al compianto dottor Domenico Perilli e poi ripresa dal figlio Giocondo. Per diverse circostanze, non ultima la pandemia in corso, la manifestazione è stata strettamente limitata. Davanti alla chiesa distrutta dei Santi Marciano e Nicandro, il parroco don Osman Prada ha benedetto i cavalli e i cani che in questo contesto, per i motivi di cui sopra, hanno fatto la parte del leone. Ad alcuni di essi è stato fatto il segno della croce, che l’esperto ottuagenario Lorenzo Perilli ha realizzato sul manto dei quadrupedi abbassando leggermente il pelo con una forbice». (g.p.)