Il ritorno del corteo storico Un ucraino porterà il Fuoco

13 Agosto 2022

Il 23 la Bolla e la fiaccola del Morrone andranno insieme verso Collemaggio

L’AQUILA. Sarà un ragazzo della nazionale ciclisti Under 23 dell’Ucraina, ospite della città dallo scoppio del conflitto, l’ultimo dei tedofori che il 23 agosto porterà il Fuoco del Morrone per le vie del centro storico fino a Collemaggio, dove verrà acceso il tripode con cui si darà il via alla 728ª edizione della Perdonanza celestiniana. Ad annunciarlo ieri è stato Floro Panti, per conto del Movimento Celestiniano, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del vicesindaco e coordinatore del comitato Perdonanza, Raffaele Daniele, della vicepresidente del comitato stesso, Fabrizia Aquilio, e di Pietro Piccirilli, che si occupa della parte storica del corteo. Le principali novità di quest’anno riguardano proprio il pomeriggio del 23 agosto, quando si svolgeranno sia la cerimonia di arrivo del Fuoco del Morrone sia il corteo della Bolla dal palazzo municipale alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, anticipato rispetto alla tradizionale data del 28. Il corteo torna nella sua versione originale, dopo due anni in forma statica a causa della pandemia. Saranno 16 i gruppi storici che lo animeranno, di cui 13 dell’Aquila e 3 ospiti.
PER LA PRIMA VOLTA INSIEME
Il corteo della Bolla del Perdono e il Fuoco del Morrone si uniranno davanti alla sede comunale di Palazzo Fibbioni, viaggiando insieme verso Collemaggio per la prima volta nelle 40 edizioni della Perdonanza dell’epoca moderna. Una novità frutto della visita pastorale di Papa Francesco, che, primo pontefice nella storia, aprirà la Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio nella mattinata del 28 agosto, per consentire ai fedeli di lucrare l’indulgenza voluta da Papa Celestino V nel 1294.
IL FUOCO del morrone
Il Fuoco del Morrone partirà il 16 agosto dall’eremo di Sant’Onofrio al Morrone (dove Pietro Angelerio viveva e dove apprese la notizia che il Conclave di Perugia lo aveva designato Papa) e attraverserà la Valle Subequana e le altre aree percorse dal designato per raggiungere la città e ricevere le insegne pontificali il 29 agosto 1294 con il nome di Celestino V nella basilica di Collemaggio. La Fiaccola il 17 sarà a Bagnaturo e Sulmona, il 18 a Pratola Peligna, il 19 a Raiano, Goriano Sicoli, Castel di Ieri e Castelvecchio Subequo, il 20 a Molina Aterno, Acciano, Roccapreturo, Beffi, Succiano, Tione e Corbellino di Fagnano Alto, il 21 a Fontecchio, Ripa di Fagnano, con arrivo alla chiesa celestiniana di Santa Maria di Centurelli dopo un passaggio alla Madonna dell’Arco di Civitaretenga, con il coinvolgimento delle comunità di Caporciano, Prata d’Ansidonia, Tussio, San Pio delle Camere e Navelli. Lunedì 22 agosto il Fuoco del Morrone sarà a Villa Sant’Angelo, San Demetrio, Sant’Eusanio Forconese, Fossa, Monticchio e Onna, per raggiungere L’Aquila il 23 attraverso Paganica, Bazzano e Pianola, con sosta a davanti alla basilica di San Bernardino, per inserirsi nel corteo della Bolla.
IL CORTEO
La partenza del corteo sarà alle 18.30 da Palazzo Fibbioni. Attraverserà corso Vittorio Emanuele, percorrendo successivamente l’anello di piazza Duomo. Qui si unirà l’arcivescovo dell’Aquila, il cardinale Giuseppe Petrocchi. Passando per corso Federico II e viale Collemaggio, il corteo della Bolla raggiungerà il prato e la basilica di Santa Maria di Collemaggio. Il Fuoco del Morrone sarà nel corteo dalla sua partenza tra la parte civile e quella storica. Una volta terminato il corteo stesso, con l’arrivo delle dame della Bolla e della Croce e del giovin signore, e di coloro che vorranno unirsi, la fiaccola sarà consegnata nelle mani del sindaco Pierluigi Biondi, che accenderà il braciere della pace posto davanti alla basilica. Le associazioni che vorranno aderire al corteo potranno iscriversi compilando un modulo pubblicato sul sito web www.perdonanza-celestiniana.it.
LA BOLLA
Quest’anno sarà anticipata anche la lettura della Bolla di Celestino, che tradizionalmente viene fatta prima dell’apertura della Porta Santa, il 28 agosto. All’arrivo del corteo del 23 agosto a Collemaggio, infatti, il sindaco Biondi darà lettura dell’antico documento e consegnerà l’astuccio che conteneva la Bolla al cardinale Petrocchi.
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