Il rom in cella per usura non risponde al gip

22 Aprile 2023

AVEZZANO. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Ferdinando Di Silvio, il 43enne di Avezzano, appartenente alla locale comunità rom finito agli arresti con le accuse di usura ed estorsione. Di...

AVEZZANO. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Ferdinando Di Silvio, il 43enne di Avezzano, appartenente alla locale comunità rom finito agli arresti con le accuse di usura ed estorsione. Di Silvio si è collegato in videoconferenza dal carcere di Avezzano con l’aula del tribunale dove erano presenti il procuratore Maurizio Maria Cerrato, titolare dell’inchiesta, e il giudice per le indagini preliminari Daria Lombardi. Il 43enne, però, ha scelto di non rispondere alla domande del gip che alla fine dell’udienza ha convalidato l’arresto disponendo che resti in carcere. Nel corso dell’attività investigativa condotta dai finanzieri di Avezzano, Di Silvio intercettato avrebbe parlato di una mazzetta intascata per corrompere un funzionario del Comune di Avezzano al fine di far ottenere al suo interlocutore uno sconto sull’Imu. Intercettazione che ha fatto aprire un altro filone d’indagine che vede tre indagati. Di Silvio è accusato di Aver prestato denaro a un benzinaio marsicano con interessi che sono arrivati a sfiorare l’800%. (f.d.m.)