Il Rotary alla scoperta dei libri antichi

14 Giugno 2015

Celano, soci e ospiti in visita alla chiesa, al museo e alla biblioteca di Santa Maria Valleverde

CELANO. La vita frugale del convento e la scoperta dei tesori letterari marsicani. In un’atmosfera a metà tra il mistico e il contemplativo si è svolta a Celano l’ultima conviviale dell’anno rotariano 2014-15. I volumi preziosi della biblioteca di Santa Maria Valleverde e la ricchezza del materiale conservato nel museo hanno catalizzato l’attenzione dei soci e degli ospiti della serata. Di grande significato la visita nella chiesa di Santa Maria, altro luogo sacro di grande prestigio.

La presidente Patrizia Micangeli, al suo ultimo impegno di vertice – venerdì 26 giugno avverrà il passaggio del martelletto – ha svolto con garbo il ruolo della padrona di casa. «Ci faceva piacere», ha sottolineato con una punta di soddisfazione, «far visitare qualcosa di particolare e di grande valore che è presente sul nostro territorio marsicano e che non tutti, per non dire pochi, conoscono. In tal modo speriamo che si possano sensibilizzare più persone possibili per poter effettuare un lavoro di catalogazione e sistemazione definitiva di tutto ciò che padre Osvaldo Lemme, nel tempo, ha meticolosamente raccolto e conservato sia nel Museo che nella Biblioteca di Santa Maria Valleverde».

Tra gli ospiti il sindaco di Celano, Settimio Santilli, accompagnato dalla fidanzata Sabrina Filauri, l’assessore alla Pubblica istruzione e Cultura, Eliana Morgante, la professoressa Graziella Maiorani con il marito, la professoressa Pina Mascitti con il marito Gaetano Bombacino e padre Carmine, che ha donato a tutti gli invitati alcuni importanti volumi.

Al termine della serata l’onorevole Filippo Piccone ha rivolto un saluto e ha sottolineato l’importanza della biblioteca e il ruolo di padre Osvaldo. Il primo cittadino Santilli ha invece garantito la realizzazione di un progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio librario della biblioteca.

A chiusura della variegata visita è stato organizzato un banchetto nel chiostro di Santa Maria, incentrato sulla frugalità per mantenere il contegno e la condivisione di un “modus vivendi” improntato all’umiltà.

Un’immersione in un mondo, quello del convento, in linea con lo spirito solidale del Rotary club, impegnato in prima linea in molte iniziative di carattere benefico.

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