Il Rotary Club L’Aquila riceve in città una delegazione proveniente dalla Tunisia

15 Ottobre 2019

Dopo aver ricevuto nella scorsa primavera la visita del Club algerino “Alger la Baie”, gemellato con il Rotary Club L’Aquila dal 2005, nel quadro della “connessione” con altri popoli, la città riceve...

Dopo aver ricevuto nella scorsa primavera la visita del Club algerino “Alger la Baie”, gemellato con il Rotary Club L’Aquila dal 2005, nel quadro della “connessione” con altri popoli, la città riceve (fino a domani) la visita di una delegazione di un Club di un altro Paese che si affaccia sul Mediterraneo, il Club tunisino “La Marsa Plage” con il suo presidente Lilia Ben Slama Mamlouk e con il presidente del Cip (Comitato Inter Paese) Maghreb-Italia Franco Santellocco Gargano, per sottoscrivere ancora un gemellaggio. «Connessione», affermano i rotariani, «attraverso il Mare nostrum degli antichi romani, il “Mare dell’entroterra” degli antichi greci, il Mediterraneo, che nella storia è stato sempre un mare di commercio e ibridazione, e che ora è imbevuto del dolore di un’umanità sofferente e disperata in cerca di speranza. Quel mare, culla delle civiltà, che appare ormai soprattutto come una scacchiera di acque in cui nugoli di profughi, sospinti da guerre, carestie, o semplicemente da una fame antica, tentano, sfidando la sorte (che spesso non perdona), di raggiungere dal Nordafrica e dal Medio Oriente la mitizzata Europa, sognando non un futuro migliore, bensì soltanto un futuro, una qualsiasi prospettiva di sopravvivenza. Il Rotary si basa sulle connessioni, attraverso numerosi progetti e programmi, stringendo amicizie e facendo rete: in quest’ottica il Rotary Club L’Aquila vuol connettersi con persone che non avrebbe avuto modo di conoscere, che sono più simili a noi di quanto non si immagini».