Il Rotary dona capelli alle malate di cancro

23 Giugno 2019

Dieci parrucche al reparto di oncologia dell’ospedale. Il presidente Caroli: «Hanno valenza terapeutica»

AVEZZANO. Elena, 34 anni, malata di cancro, ha indossato bandane e cuffie per nascondere l’alopecia, ma quando la malattia è tornata ha scelto la parrucca per sconfiggere la depressione. «La prima era sintetica», racconta, «costò 400 euro che mi furono prestati da una conoscente. Poi le mie amiche organizzarono una colletta per aiutarmi ad acquistare un modello con capelli veri dal costo di 800 euro. Guardandomi allo specchio mi sembra di rivedermi quando ero sana». Poi c’è, Francesca che dopo la guarigione ha riposto la sua parrucca in una scatola che, ogni tanto, decide di aprire per ricordare che il mostro non c’è più.
Sono le storie di vita di due donne come tante alle quali il cancro ha portato via i capelli e con essi anche la femminilità e la dignità di donne.
Racconti che hanno commosso quanti erano presenti all’ultima conviviale del Rotary club di Avezzano che ha deciso di donare dieci parrucche alle donne marsicane in trattamento chemioterapico nel reparto di oncologia dell’ospedale di Avezzano. La nobile iniziativa incarna in pieno quei valori rotariani che ispirano i soci a operare con integrità per rispondere a problemi e bisogni della società al fine di migliorare la qualità della vita delle persone vicine e lontane. «Da decenni psicologi e oncologi riconoscono la valenza terapeutica della parrucca nel percorso di riabilitazione», spiega il presidente del club, Carlo Caroli, «questo tipo di protesi diventa uno strumento per affrontare meglio la malattia sotto il profilo emotivo. Ciò che ci ha spinto è il fatto che i contributi stanziati dalle amministrazioni locali sono un’eccezione più che una regola e l’Abruzzo, purtroppo, non ne fa parte. Non c’è neanche una legge nazionale che disciplini la materia, né un intervento del ministero della Salute che renda omogenea la possibilità di acquisto di una parrucca da parte di donne in terapia».
«Dove la sanità pubblica non arriva c’è il Rotary», sottolinea la dottoressa Alisia Cesta del reparto di oncologia dell’ospedale di Avezzano, che avrà l’onore di assegnare i coupon a quelle donne che ne faranno richiesta. Le parrucche sono custodite nel salone di Filibero Figliolini, dove saranno personalizzate nel taglio e nel colore, ma anche lavate e manutenute.
Profondo ringraziamento per l’iniziativa è stato espresso dal direttore generale dell’Asl, Maria Simonetta Santini.
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