Il Rotary: «Riportare la biblioteca in centro»

12 Settembre 2017

Gargano (presidente del Club Gran Sasso d’Italia): «Subito una sala lettura coi volumi pregiati»

L’AQUILA. Non solo un quadro, ma un simbolo per tanti aquilani. La grande tela raffigurante Salvatore Tommasi, grande patologo italiano dalla cui donazione del fondo librario privato è nata la Biblioteca provinciale, oggi regionale, è stata restaurata e riconsegnata alla città, ieri pomeriggio, in una cerimonia molto partecipata all’interno della sede della biblioteca a Bazzano, dal Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, in concomitanza con il giorno della riapertura delle scuole.
L’iniziativa, portata avanti in collaborazione con la Biblioteca regionale e il servizio Cultura della Regione, ha visto la presenza di Vincenzo Rivera, direttore generale della Regione, a cui è stato riconsegnato il quadro, risistemato dalle mani di Norma Carnicelli della ditta Carnicelli Dario e figli, che da anni lavora nel territorio nel campo del restauro. L’opera sarà riappesa nell’ingresso della sede attuale della biblioteca a Bazzano.
«Il ritratto, dai colori scuri e dallo sguardo severo, appartiene al bagaglio di ricordi di tutti gli aquilani che, per studiare o per marinare la scuola, passavano nei locali della biblioteca sotto i portici del Liceo e oggi acquista anche un nuovo significato in virtù delle origini di Tommasi la cui famiglia era di Accumoli, territorio, come il nostro, profondamente ferito dal terremoto», spiega la presidente del Rotary Roberta Gargano. «L’iniziativa apre una serie di attività che il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia vuole mettere in campo per riaccendere i riflettori sulla biblioteca Salvatore Tommasi».
L’intenzione del Rotary è quella di chiedere una sala lettura nel centro storico dove esporre i volumi più pregiati della biblioteca regionale, che attualmente sono stipati nelle sale strette di Bazzano, dove per difficoltà di spazi non possono certo essere valorizzati.
«Quel luogo magico che per noi è stato la biblioteca», conclude la Gargano, «deve poter essere vissuto, almeno in parte, anche dai giovani. L’amore per la biblioteca e per il ritratto di Tommasi è stato dimostrato dalle tante persone che hanno voluto partecipare alla riconsegna del quadro». Alla cerimonia ha preso parte anche l’assessore comunale alla Cultura Sabrina Di Cosimo. (m.c.)
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