Il rugby aquilano premia Di Zitti Festa con i veneti del Riviera 1975

25 Giugno 2023

La società neroverde chiude la stagione con l’omaggio a uno degli eroi dei due scudetti della società Ufficializzato il gemellaggio con la squadra di Mira (Venezia), spettacolo dei bandierai per gli ospiti  

L’AQUILA. Quella di ieri al Centi Colella è stata una giornata di festa per il rugby aquilano, con centinaia di giocatori di ogni età in campo, mentre a bordo campo viene consegnata una targa ad Antonio Di Zitti, vera e propria icona della palla ovale aquilana ed italiana. L’occasione per la festa è stato il gemellaggio con il Rugby Riviera 1975, realtà sportiva del Veneto. La polisportiva L’Aquila rugby ha infatti ospitato atleti, atlete, dirigenti e allenatori del sodalizio veneto. In serata, in un momento di pausa tra le varie partite, è arrivato anche il momento di tributare un omaggio a uno dei grandi del rugby aquilano, Antonio Di Zitti, che da giocatore ha vinto due scudetti con L’Aquila rugby, due con le Fiamme oro, ne ha vinti altri due da presidente, e da dirigente della prima squadra di rugby aquilana si è adoperato per realizzare il campo di Centi Colella, proprio il luogo in cui si allenano i ragazzi delle polisportiva e dove Di Zitti, insieme alla moglie Maria Luisa, ha ricevuto la targa. «Studiate e giocate», ha detto Di Zitti ai ragazzi che lo ascoltavano, prima di ricevere da Luigi Cerroni e da Carla Simoni una targa ricordo e la maglietta dello scudetto del 1994 indossata da Gino Troiani. L’idea del gemellaggio con la società veneta nasce dall’idea di rovesciare una mentalità diffusa nel mondo dello sport. Ogni società sportiva è, per l’altra, una illustre sconosciuta. Il contatto tra società sportive avviene quando c’è un problema a da risolvere, una partita da spostare, un impianto inagibile, una rimostranza da fare. «Mai più da soli», è quindi il motto con cui consolidare l’alleanza tra società sportive. Per gli ospiti la polisportiva ha preparato uno spettacolo con i bandierai dei 4 Quarti della città dell’Aquila, organizzato giochi della tradizione popolare, come “Ju Zirè” e al termine della mattinata ha condiviso il pranzo in club house. Per l’occasione è stata realizzato una maglia che racconta di come la passione per questo sport accomuna e rende vivi tutti i giovani che si avvicinano alla palla ovale.
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