Il sacerdote canta per i detenuti

Concerto di don Elio nel supercarcere voluto dal vescovo Spina
SULMONA. Con la sua musica e con la sua carica travolgente ha stregato i detenuti del supercarcere sulmonese. Don Elio Benedetto, parroco di Palata (Campobasso), è stato protagonista del concerto organizzato dal direttore della struttura Sergio Romice, in preparazione del giubileo introdotto dal vescovo Angelo Spina. Tra un brano e l’altro, intervistato dal vescovo, don Elio ha raccontato il suo viaggio in India sulla tomba di Madre Teresa. Rivolgendosi ai detenuti ha detto: «Sono qui perché vi voglio bene, diamo il meglio di noi stessi, sappiamo essere come una goccia di acqua pulita che riflette l’amore di Dio». Il vescovo ha ringraziato don Elio e i suoi collaboratori: i tecnici Sante Miletti Gianpio e Giuseppe Piccirilli.

