Il santuario dei frati riapre a maggio per volontà del Papa

Lo storico edificio religioso ospiterà la Madonna del Silenzio Il vescovo Santoro: «Avezzano scelta dalla provvidenza»
AVEZZANO. La chiesa di San Francesco ad Avezzano, meglio nota come chiesa dei frati, riaprirà a maggio e diverrà santuario della Madonna del Silenzio. Il convento dei cappuccini nel rione di Borgo Angizia (Pucetta) avrà una nuova vita grazie all’intercessione di papa Francesco. È stato il pontefice in persona a chiedere la realizzazione di questo luogo di preghiera e di studio. «Siamo nel cuore di una comunione con il santo padre», ha commentato il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, «il santuario della Madonna del Silenzio è profezia sulla chiesa e sul mondo intero. Alcuni mesi fa era circolata la notizia che il santuario sarebbe stato a Tocco Casauria, ma per una serie di motivi non è stato così. La provvidenza ha voluto che fosse ad Avezzano. Il silenzio, come dice il papa, ci apre alla misericordia di Dio, è l’antidoto alle parole inutili e malevoli».
Un lungo percorso a tappe, quindi, costellato di eventi, scambi di lettere e telefonate che papa Bergoglio in persona ha fatto per assicurarsi la riuscita di un progetto ambizioso al quale credeva molto. Padre Nicola Galasso, ministro provinciale dei cappuccini d’Abruzzo, e padre Emiliano Antenucci, grazie alla collaborazione con il vescovo Santoro, sono riusciti a realizzarlo. «Questa esperienza ha cambiato molte persone e ha fatto tanti miracoli a partire dalla conversione del cuore», ha spiegato padre Emiliano, «quando sono stato nominato missionario della Misericordia ho avuto dei contatti con il papa. Durante un’udienza venne colpito dall’icona della Madonna del Silenzio, la prese e la collocò in un punto dove passano tutte le persone che entrano nel Palazzo apostolico. Il papa chiede spesso il silenzio, chiede di non sparlare e di usare il silenzio contro le fake news e contro le informazioni distorte. Fu lui a volermi parlare al termine di un incontro e poi a inviarmi una lettera con la quale mi chiedeva un’udienza privata. Quando mi disse cosa potesse fare per me, gli chiesi: trovare un luogo di culto per la Madonna del Silenzio e dopo pochi giorni scrisse al mio ministro provinciale».
Fu in quel momento che si aprì la strada per la realizzazione del santuario. «La lettera mi venne consegnata dal postino, pensavo fosse uno scherzo», ha ricordato il ministro provinciale dei cappuccini d’Abruzzo, padre Nicola Galasso, «mi scrisse che questo termine silenzio era molto importante per lui e poi mi aggiunse: gentilmente sarebbe bello trovare un posto dove si possa dare culto pubblico alla Madonna del Silenzio, pensi lei e mi faccia la proposta. La nostra scelta è caduta su questo convento di Avezzano chiuso da anni. La mia opera è stata questa, trovare un luogo e realizzare il volere del papa».
L’apertura a maggio, con un apposito decreto del vescovo. Sarà un luogo di culto, di formazione spirituale, dove si faranno corsi sul silenzio e sul discernimento. All’apertura sarà gestito da un solo frate. Ma a giugno ci sarà il Capitolo dei frati con l’assegnazione ad Avezzano di nuovi confratelli. Una notizia importante per la Chiesa in questi tempi di scarse vocazioni.
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