Il sentiero dei due santi da San Gabriele al Gran Sasso

12 Luglio 2020

L’AQUILA. Un nuovo sentiero tra le montagne del Parco Gran Sasso-Laga, tanto amate e frequentate da san Giovanni Paolo II e che ospitano anche il santuario di san Gabriele dell’Addolorata, il...

L’AQUILA. Un nuovo sentiero tra le montagne del Parco Gran Sasso-Laga, tanto amate e frequentate da san Giovanni Paolo II e che ospitano anche il santuario di san Gabriele dell’Addolorata, il giovane novizio passionista scomparso nel 1862, a 24 anni, e proclamato patrono dei giovani cento anni fa da Benedetto XV. Lo ha realizzato l’Ente Parco, lungo i 39 km che uniscono il santuario in provincia di Teramo, visitato ogni anno da più di 2 milioni di pellegrini, con il primo santuario al mondo dedicato a san Giovanni Paolo II, a San Pietro della Jenca. Chiamato per questo il “Sentiero dei due santi” si percorre in circa 14 ore e attraversa un territorio ricco di risorse naturalistiche e testimonianze storiche e religiose, con panorami tra i più belli degli Appennini. È stato inaugurato con una messa a San Gabriele, presieduta dal vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi, con il rettore del santuario, padre Dario Di Giosia e alla presenza del presidente del Parco Gran SassoLaga, Tommaso Navarra. Al termine della celebrazione il taglio del nastro all’imbocco del “Sentiero dei due santi”, che parte davanti al nuovo santuario. (g.p.)