Il sigillo della città alla Corale Gran Sasso

10 Settembre 2021

Riconoscimento consegnato dal sindaco per i 70 anni di attività della storica formazione canora

L’AQUILA. Concerti, mostre documentarie, così come iniziative sui social per raccontare i 70 anni di attività della Corale Gran Sasso, storica formazione dell’Aquila. Un traguardo che pochi cori in Italia possono vantare, tanto da spingere il sindaco Pierluigi Biondi a conferire alla Corale il sigillo della città quale punto di riferimento storico, culturale e sociale e come rappresentante del capoluogo e dell’Abruzzo in Italia e all’estero. «Parliamo di un simbolo della fertilità culturale e artistica di questa terra», ha detto il primo cittadino. «Nel corso del tempo ha valorizzato tradizioni e costumi che appartengono al portato di intere generazioni, contribuendo alla promozione dell’immagine della città e della regione in Italia e nel mondo. Il conferimento del sigillo municipale è un sugello non solo della pluriennale attività concertistica ma dell’intimo legame che unisce L’Aquila a una delle formazioni corali più antiche del Paese». Alla conferenza a palazzo Margherita ha partecipato anche il presidente della Regione Marco Marsilio. «Il messaggio che lancia la Corale Gran Sasso con il suo repertorio rappresentativo di tutti gli aspetti della regione, non solo canti di montagna, ma anche della tradizione contadina e dell’area marina», ha detto il governatore, «è quello di sentirsi parte di una comunità, far tesoro delle differenze che sono una ricchezza sociale e culturale. Un tesoro con settanta anni di storia e un futuro ancora da scrivere».
LE INIZIATIVE. Il programma del 70° anniversario predisposto dal direttore artistico Carlo Mantini prevede tre eventi: la Rassegna nazionale di canti e danze popolari “Città dell’Aquila”, una mostra documentaria multimediale e un concerto di celebrazione. Il primo appuntamento è sabato 18 settembre alla Scalinata di San Bernardino con inizio alle 19 per la dodicesima edizione della rassegna nazionale, con la partecipazione della Corale Gran Sasso e due gruppi ospiti fra i più riconosciuti a livello internazionale: il Gruppo Folk Ciociaro “Valle di Comino” di Atina (Frosinone) e il Gruppo Folk “Moffa” di Riccia (Campobasso). Nella stessa scalinata, a partire dagli anni ‘70 fu organizzato il Festival delle Regioni e nel 1978 e seguenti il Festival internazionale del folklore. Altro luogo simbolico per la Corale è il Palazzetto dei Nobili. Qui, dal 7 al 14 novembre sarà allestita la mostra per raccontare i 70 anni di vita della formazione in cui centinaia di persone hanno avuto la possibilità di esprimersi con il canto.
CONCERTO FINALE. Un concerto finale della Corale Gran Sasso e la partecipazione di alcuni cantori di ieri e di oggi insieme è in programma all’Auditorium del Parco, venerdì 26 novembre dalle 18. In questa occasione tanti amici saranno chiamati a raccontare la loro esperienza e a lasciare un pensiero. A partire da ottobre si aprirà la campagna “70 anni… e cantarli insieme” che raccoglierà video testimonianze, foto, ricordi, auguri che chiunque potrà inviare attraverso i social.