Il sindacato con Di Pangrazio: «Mille vaccinazioni al giorno»

Ginnetti (Uil Sanità) rilancia l’appello del sindaco al presidente della Regione e al manager Testa e sollecita l’apertura sul territorio di altre strutture dove poter somministrare l’immunizzazione
AVEZZANO. L’obiettivo da perseguire per far avviare la Marsica fuori dalla pandemia è quello di vaccinare oltre mille persone al giorno. Dopo l’appello del sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e alla dirigenza della Asl affinché vengano aumentate le dosi del siero anti-Covid destinate al territorio e potenziate allo stesso tempo le sedi per la vaccinazione, è arrivato anche l’intervento del sindacato che tutela il personale sanitario. Secondo Antonio Ginnetti, segretario provinciale della Ui - Fpl, la Marsica infatti deve porsi come obiettivo quello degli oltre mille vaccini al giorno per fare in modo che i cittadini possano essere messi in sicurezza e l’economia possa ricominciare a muoversi dopo uno stop durato troppo tempo. «È ormai un dato di fatto che bisogna accelerare con la vaccinazione sia per contrastare il virus e sia per garantire la salute dei cittadini», ha commentato il segretario Ginnetti. «Effettuare oltre mille vaccini al giorno è l’obiettivo fondamentale per il territorio marsicano. Bisogna quindi accelerare con i vaccini e fare in modo che vengano effettuati in più postazioni proprio per rendere le operazioni più fluide e veloci». L’operazione in questi giorni sta cominciando a interessare gli over 80. Finora, infatti, il siero è stato iniettato a personale medico, docenti, membri delle forze dell’ordine e volontari della protezione civile. Si viaggia attualmente su una media giornaliera di 300-350 vaccini. Nelle prossime ore, anche grazie all’apertura degli altri centri a Pescina, Tagliacozzo e Carsoli, si dovrebbe arrivare a toccare la soglia dei 400 vaccini. In questi giorni si sta procedendo a vaccinare le altre fasce individuate dall’azienda sanitaria locale, ma secondo il sindaco Di Pangrazio bisogna velocizzare ulteriormente l’iter per evitare che i contagi continuino a crescere. Per questo il primo cittadino di Avezzano si è detto pronto a mettere a disposizione della Asl anche una sede, con dieci linee, e il personale amministrativo in grado di supportare quello sanitario nelle varie procedure che precedono la somministrazione dell’antidoto contro il coronavirus.
«Fare oltre mille vaccini al giorno è fondamentale non solo per la sicurezza dei cittadini ma anche per la ripresa economica del territorio e delle attività che sono state fortemente danneggiate dal lockdown», ha concluso il segretario provinciale della Uil - Fpl, Ginnetti, «per questo è lodevole l'iniziativa del sindaco Di Pangrazio che si è detto pronto a fornire gli spazi e il personale amministrativo in modo da velocizzare le operazioni. È chiaro che il punto nevralgico per la Marsica è Avezzano, ma a mio avviso è altrettanto importante che vengano aperti nuovi centri nelle varie realtà del territorio».
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