Il sindacato di polizia: «Legalità minacciata»

26 Agosto 2021

Lettera al governo: così si ingolfano le strutture all’Aquila e a Chieti, un enorme danno ai cittadini 

AVEZZANO. Anche la polizia di Stato scende a difesa dei tribunali che rischiano la chiusura e lo fa con un intervento della Federazione sindacale di polizia (Fsp) che ha scritto a tutte le parti interessate denunciando i rischi di un eventuale taglio delle quattro strutture abruzzesi. Nella lettera firmata dal segretario generale regionale Abruzzo Fsp, Claudio Ciucci, dal consigliere nazionale Walter Massimiliani e dal segretario generale Valter Mazzetti, si sottolinea come «i continui tagli e le logiche di budget, già responsabili della paralisi del sistema sicurezza del Paese che abbiamo denunciato a più riprese, non possono essere la soluzione ai problemi della giustizia. Mentre l’Europa ci chiede di costruire un servizio più efficiente e di prossimità», afferma Ciucci, «in Abruzzo importanti e strategici presidi territoriali di legalità vengono chiusi e l’accentramento dei servizi allontana la giustizia dal cittadino, deteriorando lo Stato di diritto e desertificando giudiziariamente vasti territori della nostra Regione». La lettera è stata inviata al presidente del Senato, Elisabetta Casellati, alla commissione Giustizia, a tutti i senatori firmatari del disegno di Legge depositato il 4 agosto 2021, al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, ai sindaci dei Comuni di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto, ai presidenti dei tribunali e dell’Osservatorio della legalità regionale e ai prefetti dell’Aquila e di Chieti. Secondo il sindacato, «qualora questi tribunali venissero chiusi, si andrà incontro a un ingolfamento delle attività dei tribunali dell’Aquila e di Chieti con il conseguente inevitabile aumento dei tempi di attesa per una sentenza, il tutto mentre i cittadini dovranno percorrere chilometri di strade impervie per rispondere a una causa o semplicemente per assistere a una qualsiasi udienza». La Federazione ha inoltre espresso «piena e convinta solidarietà agli operatori del settore giudiziario». Il sindacato ha inoltre annunciato «la propria adesione alla manifestazione contro la chiusura dei tribunali che si terrà il 14 settembre davanti al palazzo di giustizia di Sulmona». (p.g.)