Il sindaco a caccia di sostenitori

5 Settembre 2018

Vertice con Pingue, ma l’opposizione non dà segnali distensivi

SULMONA. Ha iniziato dall’osso più duro, dal consigliere comunale che ha in mano la chiave per risolvere la crisi, sia in un verso che nell’altro. Da ieri il sindaco Annamaria Casini ha avviato le consultazioni con i gruppi consiliari, partendo da Avanti Sulmona e dunque da Fabio Pingue. Incontri che dovrebbero portarla all’avvio di una nuova stagione politico-amministrativa che prevede anche il coinvolgimento dell’opposizione, tra l’altro molto restia a sposare il progetto del primo cittadino. Nel faccia a faccia con la Casini Pingue avrebbe ribadito la sua intenzione di continuare ad appoggiare la coalizione che ha vinto le elezioni, libero però di incarnare l’anima di centrosinistra, senza alcuna subalternità. Un incontro, dunque, che non ha spostato di una virgola la situazione che resta la stessa, con i rapporti che continuano a rimanere tesi. Ma la Casini è fiduciosa che tutto si possa aggiustare. «Questo è lo scopo delle consultazioni che ho avviato tra tutti i gruppi di maggioranza, secondo quegli obiettivi che ho annunciato nell’ultima seduta di consiglio comunale», ha spiegato il sindaco. «La città vive un momento di particolare delicatezza che richiede da tutti uno sforzo di mediazione e non possiamo concederci il lusso dell’ennesimo commissariamento del Comune, che avrebbe di certo conseguenze deleterie per la città».
Intanto i consiglieri di minoranza hanno chiesto alla presidente Katia Di Marzio, una seduta straordinaria ed urgente del consiglio comunale proprio per aprire un dibattito sulla crisi comunale. Seduta che dovrebbe essere fissata entro la fine del mese. E sarà proprio quello il momento della verità. (c.l.)
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