Il sindaco Biondi in udienza dal Papa: «L’aspettiamo in città»

2 Giugno 2022

Il primo cittadino ha donato al pontefice il sigillo dell’Aquila Già in movimento la macchina organizzativa per il 28 agosto

L’AQUILA. «Santità, l’aspettiamo all’Aquila per la Perdonanza».
Ieri mattina il sindaco Pierluigi Biondi, nel brevissimo colloquio che ha avuto con Papa Francesco a Roma, alla fine della tradizionale udienza del mercoledì in piazza San Pietro, ha rinnovato al pontefice l’invito a visitare il capoluogo d’Abruzzo per aprire la Porta Santa della basilica di Collemaggio. Conferme, se pur indirette, che Francesco sarà all’Aquila – come auspicato quasi un anno fa dal cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi – ce ne sono sempre di più. Pare che la macchina organizzativa, coordinata dal cardinale Petrocchi, si sia già messa in moto. Resta l’incognita sulle condizioni di salute del Papa, che da qualche settimana si muove sulla sedia a rotelle per un forte dolore a una gamba. Francesco all’Aquila dovrebbe fare almeno tre tappe: al Duomo per avviare simbolicamente i lavori di ricostruzione (pochi giorni fa è stata pubblicata la gara di appalto che era una delle condizioni fortemente caldeggiata dall’arcivescovo per la visita del Santo Padre), la chiesa del Suffragio per un momento di raccoglimento nella Cappella della memoria che ricorda le 309 vittime del 6 aprile 2009 e poi a Collemaggio per la Messa e l’apertura della Porta Santa. Un programma che potrebbe esaurirsi in poche ore concentrate nel pomeriggio di domenica 28 agosto. Nella nota diffusa ieri nella tarda mattinata dal sindaco si legge che il primo cittadino alla fine dell’udienza, nel corso del cosiddetto “baciamano”, ha «donato al Santo Padre il sigillo della città dell’Aquila mentre i consiglieri comunali Giancarlo Della Pelle e Francesco De Santis hanno consegnato al Pontefice il bozzetto del murale dedicato a Celestino V (che dovrebbe essere realizzato sul muro di via Caldora, ndr). Presenti anche il presidente di Ance Giovani della provincia dell’Aquila, Eleonora Laurini, nonché alcuni degli artisti e rappresentanti dell’azienda che realizzeranno l’opera». «È stata una delle esperienze più emozionanti del mio percorso da sindaco dell’Aquila», ha commentato Biondi al termine dell’udienza. «A nome dell’intera Municipalità ho rinnovato l’invito formulato dal cardinale Giuseppe Petrocchi – al quale il Papa ha rivolto un pensiero di saluto nel corso del breve colloquio – a partecipare alla prossima Perdonanza celestiniana. La speranza di ognuno di noi è che possa prendervi parte omaggiando nel più straordinario dei modi la nostra terra e la figura di Papa Celestino V, padre del primo giubileo della storia che nel 2019 ha ottenuto il riconoscimento a Patrimonio culturale immateriale Unesco».
LAVORI ZONA PORTA SANTA
Proprio nella giornata di ieri, intanto, sono iniziati i lavori di sbancamento dell’area antistante la Porta Santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove verrà realizzata una tribuna con le risorse, un milione di euro, ottenute dal Comune dell’Aquila nell’ambito del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza per le aree colpite dal sisma 2009 e del Centro Italia. Per consentire i lavori fino al prossimo 31 luglio è interdetto il traffico veicolare e pedonale in via Josè Maria Escrivà nel tratto compreso tra l’ingresso all’orto botanico provinciale e il piazzale della basilica di Santa Maria di Collemaggio.
TUNNEL
Per il ripristino del manto stradale, è stata inoltre disposta la chiusura al transito veicolare del tunnel di Collemaggio, tra via Caldora e via Josè Maria Escrivà, dalle ore 20 di venerdì 3 giugno fino alle 6 del giorno successivo.
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