Il sindaco Di Stefano: «Sempre disponibile con i commercianti»

28 Dicembre 2014

ROCCA DI CAMBIO. In riferimento a quanto apparso nelle cronache locali in merito alle concessioni di suolo pubblico in località Campo felice agli operatori economici per la stagione sciistica 2014/20...

ROCCA DI CAMBIO. In riferimento a quanto apparso nelle cronache locali in merito alle concessioni di suolo pubblico in località Campo felice agli operatori economici per la stagione sciistica 2014/2015, interviene Gennarino Di Stefano, sindaco di Rocca di Cambio.

«In primo luogo», si legge nella lettera, «l’amministrazione comunale anche per questo anno consente agli operatori economici di svolgere la propria attività nella località Campo Felice, tuttavia non può non tenere conto del fatto che non tutti gli operatori economici autorizzati lo scorso anno risultano essere in regola con il pagamento del relativo canone di occupazione dovuto e pertanto, ritiene di potere autorizzare, per la stagione sciistica 2014/2015, unicamente chi non ha pendenze da saldare. Infatti, per gli operatori economici in regola con i pagamenti, l’Amministrazione sta predisponendo i dovuti atti amministrativi. È bene sottolineare che della sopra esposta situazione era stata informata anche l’associazione Confcommercio, nella persona del direttore Celso Cioni, in occasione di un incontro avuto con il sottoscritto nel Comune di Rocca di Cambio nel mese di giugno scorso».

«Da parte della amministrazione comunale dunque» prosegue, «vi è stata sempre la più ampia disponibilità nei confronti degli operatori economici, tanto che, la scorsa stagione ha consentito anche a coloro che non avevano effettuato il versamento della Cosap, di continuare ad occupare suolo pubblico comunale e quindi ha permesso loro di continuare a lavorare per tutta la scorsa stagione invernale proprio per venire incontro alle difficoltà economiche dagli stessi operatori prospettate. Certo che appare quanto meno scorretto, a fronte della disponibilità indubbiamente dimostrata dalla amministrazione comunale, riferire agli organi di stampa informazioni distorte e che non corrispondono affatto a quanto in realtà accaduto».

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