Il sindaco dice basta alle soste a pagamento

28 Luglio 2017

Biondi: «Ripristinarle, soprattutto in centro storico, sarebbe un paradosso» Gli operai del Comune sono già al lavoro per cancellare le strisce blu

L’AQUILA. Le strisce da blu tornano bianche. I parcheggi a pagamento non verranno riattivati. Gli operai del Comune sono al lavoro, da mercoledì scorso, per ritinteggiare gli stalli riservati alle sosta delle auto, in piazza Santa Maria di Farfa. Si parte da qui, per ripristinare i parcheggi liberi in tutto il centro storico e nelle aree limitrofe. E' uno dei primi provvedimenti della nuova amministrazione guidata da Pierluigi Biondi, che sta cancellando, anche fisicamente, le tracce della delibera di giunta, voluta dall'ex sindaco Cialente, favorevole alla sosta a pagamento. Delibera, in realtà, mai divenuta operativa, nonostante le richieste avanzate dalla M&P, società che prima del sisma gestiva il terminal di Collemaggio e i parcheggi a raso. «Tutto da rifare», secondo Biondi che sentenzia:«ripristinare i parcheggi a pagamento adesso sarebbe paradossale». Intanto, il Comune, tramite l'assessore alla mobilità, Carla Mannetti, ha istituito una task- force permanente che si occuperà di piano dei parcheggi e mobilità urbana.
SOSTA LIBERA. Lo aveva detto in campagna elettorale, lo ha fatto come uno dei primi impegni da portare a termine: evitare la riattivazione delle strisce blu in centro storico. Qualche mese fa, sulla scorta di un atto di indirizzo della giunta Cialente, che valutava la necessità di ripristinare i parcheggi a pagamento in alcune zone del centro, la società M&P aveva provveduto a risidegnare le strisce blu ed apporre i relativi parcometri. Salvo, dopo qualche giorno, doverli sigillare, in quanto il provvedimento non era ancora stato autorizzato dal consiglio comunale. «Far tornare a pagare la sosta, con i tanti lavori in corso in pieno centro, sarebbe assurdo», dichiara il sindaco, «serve una regolamentazione diversa. Quanto alla convenzione con la M&P, vedremo le carte, ma è tutto da rifare».
«NON PARLO». La notizia l'ha avuta dalla stampa. L'amministratore della M&P, Mauro Santilli, raggiunto telefonicamente nel suo ufficio del megaparcheggio, sembra cadere dalle nuvole. «Non sappiamo nulla. L'amministrazione non ci ha ancora detto niente ufficialmente e pertanto non posso rilasciare dichiarazioni». Ma aggiunge: «Gli operai che stanno disegnando le strisce bianche non sono della M&P, ci mancherebbe altro!»
IL CONTENZIOSO. Tra Comune ed M&P è in atto un contenzioso da un milione e 200mila euro. Questa la cifra che la società deve ancora saldare per la Tarsu non pagata dl 2009 ad oggi. Ma c'è un altro ostacolo: per la gestione della sosta a pagamento si dovrà ricorrere ad un bando europeo ed è in forse anche la permanenza della M&P nel megaparcheggio. Secondo gli uffici tecnici comunali «è assurdo che il Comune paghi per far sostare i bus Ama in casa propria».
TASK FORCE.«Abbiamo istituito una task force», ha dichiarato l’assessore Mannetti, «per risolvere la complessa questione delle aree di sosta, con particolare riferimento al centro storico e dare le giuste risposte ai cittadini e al gestore».
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