Il sindaco: droga, disagio su cui riflettere

19 Novembre 2014

L’AQUILA. «Lo spaccio di marijuana e hascisc sotto i portici di San Bernardino è un problema che conosciamo e che purtroppo riguarda molti nostri ragazzi. C’è bisogno di una campagna di informazione...

L’AQUILA. «Lo spaccio di marijuana e hascisc sotto i portici di San Bernardino è un problema che conosciamo e che purtroppo riguarda molti nostri ragazzi. C’è bisogno di una campagna di informazione e sensibilizzazione che deve coinvolgere tutti e che dovrebbe partire dalle scuole». All’indomani del giro di spaccio svelato dalle telecamere della polizia, con tanto di denuncia a carico di un minorenne che riforniva i coetanei di marijuana e hascisc, il sindaco Massimo Cialente parla di «un problema reale, di un fenomeno che impone una riflessione che deve coinvolgere necessariamente le famiglie. È scientificamente dimostrato che anche l’uso ripetuto di queste droghe cosiddette leggere provoca danni irreversibili. Dobbiamo unire le forze per fronteggiare una situazione che diventa ogni giorno più grave. Tanto più ora, visto che molte famiglie, in particolare qui all’Aquila, stanno vivendo momenti difficili a causa della mancanza di lavoro. Le preoccupazioni economiche spingono spesso i genitori a seguire con meno attenzione i figli. Ragazzi che qui sono costretti a fare i conti anche con una realtà devastata dal terremoto. Un disagio», conclude Cialente, «che si manifesta anche con gli atti vandalici. Proprio in queste ore abbiamo dovuto accantonare 50mila euro per risistemare i parchi gioco oggetto di continue incursioni vandaliche».

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