Il sindaco: «Impossibile accogliere 30 migranti»

2 Marzo 2016

Villalago, Gatta scrive al prefetto: «Dovrebbero stare in un hotel senza licenza» Il primo cittadino teme problemi di convivenza con la popolazione anziana

VILLALAGO. Il sindaco Fernando Gatta ha scritto al prefetto Francesco Alecci per ribadire la sua perplessità sull’arrivo nel piccolo centro montano di 30 migranti. «L’arrivo dei profughi a Villalago avrebbe un impatto negativo sulla popolazione, che conta un’alta percentuale di popolazione anziana», scrive Gatta, «con inevitabile disorientamento socio-culturale della medesima, paradossalmente discriminante per quest’ultima, in considerazione della provenienza dei rifugiati, della sicura diversità di cultura, fede ed abitudini di vita». A ospitare i rifugiati dovrebbe essere la struttura alberghiera situata in centro, in piazza Lupi. «La struttura messa a disposizione dei privati alla società richiedente ad oggi non risulta dotata di licenza di esercizio dell’attività», aggiunge il sindaco, «e nel paese non è presente una caserma delle forze dell’ordine, che è a Scanno, a sette chilometri di distanza. Si comprende la necessità che deriva dal fenomeno in atto, che ha assunto dimensioni bibliche, ma occorre tenere presente le condizioni oggettive del paese e della sua popolazione, che rischiano di diventare soggetti passivi di iniziative volte al soddisfacimento di “appetiti” da parte di privati interessati, che per evitare interferenze evitano confronti con enti e le popolazioni locali».

Massimiliano Lavillotti

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