Il sindaco: nulli gli atti sul nuovo municipio

8 Agosto 2015

Si punta a rientrare in possesso dell’incompiuta da 6 milioni di euro e a completare i lavori nel 2016

AVEZZANO. Annullare gli atti relativi al nuovo municipio, l’opera incompiuta nel quartiere Pulcina al centro di polemiche e di un’inchiesta della Procura. Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha dato il via libera alla manovra dopo avere ricevuto riscontri positivi degli uffici comunali, con tanto di parere legale e perizia richiesta dal giudice. Gli uffici di piazza della Repubblica avrebbero rilevato l’irregolarità degli atti amministrativi, varati nel 2006 dall’allora giunta di Antonio Floris, che avevano portato all’affidamento diretto alla ditta.

«A questo punto» spiega Di Pangrazio «di concerto con i capigruppo di maggioranza e di minoranza si provvederà ope legis ad avviare il procedimento di annullamento in autotutela degli atti dal 2006; la stessa ditta avrà 30 giorni per le relative osservazioni, deduzioni e l’esame dei documenti. Preso atto della nullità dei contratti per evidenti e confermati vizi di legittimità, il consiglio comunale adotterà tutti gli atti necessari alla salvaguardia dell’Ente e dell’interesse pubblico. In contraddittorio verranno stabiliti i costi di quanto effettivamente realizzato da dare alla ditta e il Comune finalmente riacquisterà il possesso dell’immobile. Ricordiamo che oggi, l’opera dell’amministrazione precedente è costata circa sei milioni di euro con la conseguenza di avere una grande incompiuta in un popolato quartiere. Lavoreremo affinché, nonostante tutto questo, l’immobile torni nella disponibilità della città nel più breve tempo possibile. È un impegno preso anche durante un’assemblea pubblica con i tanti cittadini del quartiere Pulcina e con il parroco don Antonio Salone e sono certo che non mancherà l’appoggio dell’intera assise civica per raggiungere questo importante obiettivo. Il Comune non verserà più ulteriori somme, fino all’esito del processo. Stiamo predisponendo la documentazione per partecipare a un bando Inail che scadrà il 15 settembre e che ci permetterà di completare l’immobile, puntando a concludere i lavori entro la fine del prossimo anno. L’uso per il quale è stato realizzato è il nuovo municipio» conclude Di Pangrazio «ma valuteremo anche la possibilità di destinarlo ad altri scopi, con l’unico obiettivo di valorizzare il quartiere e l’economia della città».

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