Il sindaco più giovane d’Italia ricevuto da La Russa in Senato

Il 22enne Sergio Panzone, primo cittadino di San Benedetto in Perillis, ha incontrato il presidente e il senatore Liris
ROMA. Visita in Senato, ieri, per Sergio Panzone, sindaco di San Benedetto in Perillis e primo cittadino più giovane d’Italia, a soli 22 anni. Panzone è stato ricevuto dal senatore aquilano di Fratelli d’Italia Guido Liris e, insieme a lui, ha incontrato il presidente del Senato Ignazio La Russa. Un passaggio istituzionale che ha acceso i riflettori sull’esperienza amministrativa del piccolo borgo aquilano e, più in generale, sul ruolo dei giovani amministratori nelle aree interne.
«È venuto a trovarmi in Senato Sergio Panzone, il sindaco più giovane d’Italia» ha dichiarato Liris. «Insieme abbiamo incontrato il presidente del Senato, che ha voluto conoscere questa significativa esperienza amministrativa, espressione dell’impegno e della partecipazione delle nuove generazioni alla vita delle istituzioni». L’incontro, secondo Liris, è stato anche l’occasione per affrontare i principali temi legati ai piccoli comuni dell’Aquilano e dell’Abruzzo, a partire dalle difficoltà dei territori montani e interni. «L’incontro è stato l’occasione per un confronto che, partendo dalle rispettive esperienze amministrative e personali, ha toccato le principali emergenze ma anche le grandi potenzialità delle aree interne dell’Aquilano e dell’Abruzzo».
Al centro, dunque, spopolamento, servizi, infrastrutture e valorizzazione dei borghi. Erano presenti anche Luigi Soricone, neo sindaco di Pescina, Antonio Cerasani, sindaco di San Benedetto, Maurizio Bianchini ex assessore, membro dello staff di Di Pangrazio, Ornello Ernani, presidente del consiglio di gestione del Cam e il capogruppo FdI in Regione Massimo Verrecchia.
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