Il sindaco ritira le sue dimissioni: nasce la giunta a 5 con soli tecnici

21 Novembre 2023

Critani, Rico, Accardo, Fiorino e Berardi nel nuovo esecutivo varato dopo estenuanti trattative  Evitato in extremis il rischio commissariamento, ma Di Piero in aula potrà contare solo su otto voti

SULMONA. L’accordo arriva in extremis, dopo una giornata intensa e lunghe discussioni tra i partiti e i gruppi della coalizione, in cui il sindaco Gianfranco Di Piero ha rischiato più volte di gettare definitivamente la spugna. Poi, quando dalla cinquina del nuovo esecutivo è sparito il nome dell’ex assessore al bilancio Katia Di Marzio, sostituito da quello di Armando Critani, sono scomparse d’incanto tutte le frizioni che per venti giorni hanno tenuto ingessate le trattative.
La fumata bianca arriva alle 16.30 quando il sindaco scende di un piano e si reca all’ufficio protocollo per revocare le dimissioni presentate il 31 ottobre scorso. Contemporaneamente consegna la lista dei cinque assessori, con le rispettive deleghe, che presenterà questa mattina alla città. Cinque nomi nuovi, tutti tecnici molti dei quali provenienti da studi professionali già legati in qualche modo al Comune, ma che prima d’ora non hanno mai avuto a che fare con la politica e che già da domani si metteranno al lavoro per affrontare le questioni “congelate” dalla lunga crisi politica.
LA NUOVA GIUNTA
Armando Critani, Ilenia Rico, Elio Accardo, Paola Fiorino e Sergio Berardi: sono questi i cinque professionisti che affiancheranno il sindaco in questa nuova fase del mandato amministrativo. «L’obiettivo è arrivare alla scadenza naturale del mandato», affermano all’unisono gli otto consiglieri di maggioranza, Angelo D’Aloisio, Antonella La Gatta, Cristiano Gerosolimo, Francesco Perrotta, Mimmo Di Benedetto, Claudio Febbo e l’ultimo arrivato Gianluca Petrella, «e lo faremo con una giunta dove non sono presenti tessere di partito». Il sindaco ha deciso di assegnare la delega ai Lavori pubblici, quella che fino alla fine di ottobre era nelle mani del segretario del circolo di Sulmona del Pd, a Ilenia Rico ingegnere che lavora nello studio pratolano di Paolo Petrella, progettista dei lavori per la sistemazione del parcheggio di Santa Chiara. La delega al Bilancio e alle Partecipate, come detto, è stata data al commercialista Armando Critani. All’ex manager della Tassoni, Elio Accardo, più volte indicato come possibile candidato sindaco della coalizione Liberamente Sulmona che poi ha scelto Di Piero, è stata data la delega alle Attività produttive, mentre l’avvocato Paola Fiorino avrà le deleghe al Sociale e al Personale. All’architetto Sergio Berardi è stata assegnata la delega all’Urbanistica. Un incarico che resterà in famiglia visto che l’intenzione originaria del sindaco era di assegnare il delicato settore alla moglie, anche lei architetto, Maria Grazia Del Cimmuto.
MAGGIORANZA PRECARIA
La giunta sarà presentata ufficialmente questa mattina dal sindaco che ieri, subito dopo il ritiro delle dimissioni, ha lasciato in fretta e furia Palazzo San Francesco, per tornare a casa e preparare il programma, o almeno i primi punti attorno ai quali si snoderà la seconda parte del suo mandato. Una fase che non sarà per nulla tranquilla e che viaggerà, come negli ultimi tempi, sempre sul filo di lama. In consiglio comunale maggioranza e opposizione sono in perfetta parità. Otto a otto, con il solo voto del sindaco a fare la differenza. Insomma, con il ritiro delle dimissioni e con la nuova giunta, la situazione per il sindaco non cambia, con il solito problema dei numeri che si trascinerà dietro almeno fino alle elezioni regionali. Anche perché da oggi, alla guida del Partito democratico, ci sarà Franco Casciani, mandato via in malo modo dall’esecutivo.
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