Il sindaco sospeso fa ricorso Decisione entro settembre

Di Pangrazio impugna davanti al giudice il provvedimento adottato dal prefetto Le motivazioni si fondano sui precedenti di De Magistris e De Luca in Campania
AVEZZANO. Gianni Di Pangrazio ha presentato ricorso contro il provvedimento di sospensione dalla carica di sindaco emesso nei suoi confronti dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, in seguito alla sentenza di condanna a 1 anno e 4 mesi (pena sospesa) pronunciata dai giudici del tribunale dell’Aquila (presidente Ciro Riviezzo, a latere Monica Croci e Tommaso Pistone) per peculato d’uso sulla vicenda delle auto blu. La pubblica accusa ne aveva chiesti 4 e mezzo. La sospensione del sindaco di Avezzano, da sei a 18 mesi, è prevista dalla legge Severino. Il ricorso presentato al giudice ordinario dagli avvocati di Di Pangrazio, Antonio Milo, Claudio Verini e Stefano Recchioni, poggia sui ricorsi vinti da altri amministratori italiani che si sono trovati nella stessa, scomoda situazione. Tra i più illustri ci sono il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris e il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e, in ultimo, il primo cittadino di Catania, Salvo Pogliese, tornato in carica dopo una condanna a 4 anni e sei mesi sempre per peculato. I giudici aquilani hanno condannato il sindaco di Avezzano per tre viaggi con l’auto di rappresentanza. Il primo viaggio, a Milano, era finalizzato, secondo la difesa, al finanziamento del microcredito da destinare alle famiglie di Avezzano in difficoltà. Il secondo, a Roma, per la predisposizione del Comitato d’onore in vista della ricorrenza del terremoto del 13 gennaio 1915. Mentre un terzo viaggio, sempre secondo la documentazione prodotta dalla difesa, era finalizzato a verificare come il Comune di Forio (Ischia) si fosse attivato per stipulare un protocollo d’intesa intercorso con il Comune dell’Aquila, di Sulmona e di Castel di Sangro sulla promozione delle auto elettriche contro l’inquinamento ambientale. Per altri quattro viaggi contestati, Di Pangrazio è stato assolto. Sulle sorti del Comune di Avezzano il tribunale dovrebbe decidere entro settembre. Per il momento alla guida della città c’è il vice sindaco, Domenico Di Berardino. (f.d.m.)
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