Il sindaco spegne il semaforo “killer”

De Angelis precisa: «Solo per il tempo di una verifica dei dati e per valutare i rischi che ci sono in altri incroci»
AVEZZANO. Colpo di scena sul T-red, all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori, dove, come in una partita a scacchi, mentre l’opposizione sta per chiedere un consiglio comunale ad hoc per l’annullamento delle multe in autotutela, il sindaco “spegne” il contestato semaforo killer. Il sistema «andrà in sonno» da oggi, a mezzanotte, ma non per sempre, «per una verifica dati da parte degli uffici preposti», sottolinea Gabriele De Angelis, «e per valutare interventi su altri incroci della città in cui da anni si lamenta la scarsa sicurezza per via del mancato rispetto del Codice della strada». A quasi sei mesi dall’attivazione, quindi, il primo cittadino, «soddisfatto per l’andamento dei rilevamenti, scesi del 50% in questi mesi, segno», evidenzia, «che il comportamento degli automobilisti è cambiato», mette in agenda il tagliando per l’operazione. «Il dispositivo ha fatto emergere un quadro serio», aggiunge il capo della Polizia locale, Luca Montanari, «soprattutto per la dimensione del numero delle infrazioni: l’amministrazione poteva immaginare un quadro così allarmante». La media delle sanzioni, 150 al giorno nei primi mesi, ha scatenato polemiche, oltre che ricorsi al giudice di pace e al prefetto. «L’azione dell’apparecchio», conclude De Angelis, «ha dato buona prova: con il rispetto delle regole la flessione c’è stata ed è evidente». Ora ci sarà l’analisi dei dati e una valutazione sull’installazione di nuovi T-red ai semafori dove si registrano più violazioni. «Se verranno attivati altri apparecchi», conclude De Angelis, «i cittadini saranno informati, oltre che con l’opportuna segnaletica, da tutti i canali di informazione istituzionali». In cima alla lista ci potrebbe essere il semaforo di “Pietragrossa” a Paterno. Oggi, alle 11,30, invece, sul T-red la parola passa ai consiglieri di minoranza.
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