Il sindaco tiene lontani i curiosi dagli orsi
Villalago, Gatta costretto a emanare un’ordinanza per mettere in sicurezza la mamma con i 4 cuccioli
VILLALAGO. Corrono ai ripari l’amministrazione comunale e i dirigenti del Parco nazionale d’Abruzzo per la crescente folla di fotografi, curiosi e turisti che a Villalago è in cerca di vedere e immortalare mamma orsa e i suoi quattro cuccioli. Tante le persone, un centinaio al giorno, che si raggruppano in paese e rappresentano un disturbo per l’animale protetto. Così il sindaco Fernando Gatta, sollecitato proprio dal Parco, ha emesso una nuova ordinanza che vieta di avvicinarsi al nucleo di orsi che da qualche settimana frequenta l’area montana prossima al centro abitato.
Il provvedimento si è reso necessario per garantire le migliori condizioni di sicurezza e tranquillità agli animali, visto il sempre crescente numero di persone presenti in zona, quasi a tutte le ore del giorno e della notte. Ovviamente il divieto di transito non è valido per i residenti di Villalago e per coloro che hanno un’abitazione, mentre è vietato a tutti gli altri di avvicinarsi alla zona frequentata dagli animali.
«Il nuovo provvedimento del sindaco», spiega Luciano Sammarone, direttore del Pnalm, «è un ulteriore stimolo a far bene e a impegnarci per la conservazione degli orsi. Stiamo valutando l'adozione di misure di supporto al Comune, in modo da avere la possibilità di intervenire, in maniera sinergica, prontamente e con misure adeguate. A questo punto però è necessario che ognuno faccia la propria parte, a iniziare dai tanti, troppi fotografi e guide che dicono di amare l’orso, ma che in realtà, spesso, ne fanno un business, senza pensare alle conseguenze. Chi vuole davvero bene all’orso deve stare lontano da quel posto, non 30 metri, ma 3 chilometri».
L’orsa, qualche mese fa, ha partorito quattro cuccioli, evento definito straordinario dal Parco perché è la prima volta che viene osservato in Europa nel territorio di un’area protetta. La notizia si è ben presto sparsa e sempre più persone sono accorse a Villalago. Guardiaparchi e carabinieri forestali, che presidiano l'area dalle 4.30 alle 21.30, stanno facendo il necessario per garantire il minor disturbo possibile agli esemplari, ma a impedire la presenza dei curiosi è intervenuto il primo cittadino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

