Il sindaco: un’ambulanza al posto della guardia medica

27 Novembre 2014

CAMPO DI GIOVE. A pochi giorni dalla chiusura della guardia medica, il Comitato del paese annuncia altre iniziative eclatanti se non ci sarà un'inversione di rotta da parte della Regione entro il...

CAMPO DI GIOVE. A pochi giorni dalla chiusura della guardia medica, il Comitato del paese annuncia altre iniziative eclatanti se non ci sarà un'inversione di rotta da parte della Regione entro il primo dicembre. Il sindaco Giovanni Di Mascio, che ha accompagnato i cittadini nella protesta nei giorni scorsi all’Aquila, cerca però di placare gli animi. L’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, ha formulato una proposta non ancora ufficializzata. In paese, in risposta della chiusura della guardia medica potrebbe arrivare un'ambulanza medicalizzata, cioè con il medico a bordo, dalle 20 alle 8 per tutto l'anno e potrebbe essere istituito un servizio di guardia medica turistica per sei mesi l'anno, tre in estate e tre in inverno, periodi di massima affluenza turistica. «Il paese non raggiunge i 3.500 residenti previsti per garantire il servizio di guardia medica» spiega il sindaco Giovanni Di Mascio «al momento l'unica decisione ufficiale è che da dicembre il servizio sarà interrotto. È una situazione difficile, ma la proposta dell’assessore Paolucci mi sembra accettabile, soprattutto perché garantirebbe la presenza di un medico nell’ambulanza. Ritengo molto improbabile un’eventuale proroga del termine di chiusura della guardia medica a meno che non intervenga il ministero della Sanità, condizione imposta dal commissariamento».

Chiara Buccini

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