Il sindaco vieta l’uso dei botti a Capodanno

29 Dicembre 2018

Ordinanza di Biondi su invito della prefettura: «Possono arrecare danni anche gravi a persone e animali»

L’AQUILA. Il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha firmato un'ordinanza con cui si dispone il divieto, su tutto il territorio comunale, a partire da oggi, 29 dicembre 2018, e fino al giorno 2 gennaio 2019, di usare o portare con sé, nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, materiale esplodente, accendere fuochi, far esplodere petardi, castagnole e simili artifici, esplodenti in genere anche se in libera vendita. Nel provvedimento si ricorda come «la consuetudine di festeggiare la notte di Capodanno con il lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere, possa provocare infortuni, talvolta con danni gravi e irreversibili a persone e cose, e che l’esperienza ha dimostrato nel tempo che tale consuetudine», si legge nell’ordinanza del sindaco Biondi, «possa costituire un oggettivo pericolo anche nel caso di utilizzo di petardi di libera vendita, in quanto materiali esplodenti in grado di provocare danni fisici, sia agli utilizzatori, che ai soggetti che ne siano fortuitamente colpiti».
Nell’ordinanza, inoltre, si sottolinea che «l’uso e l’esplosione di tali prodotti possono provocare danni alla salute anche sotto il profilo dello stress, in particolare sui soggetti più deboli», e che «le deflagrazioni cagionano analoghe conseguenze negative sugli animali, causando negli stessi spavento, perdita del senso dell’orientamento e rischio di smarrimento, con conseguente pregiudizio per la loro stessa incolumità e per la sicurezza in generale e stradale».
L’inosservanza del divieto imposto dal provvedimento del sindaco, comporterà una multa fino a 500 euro.
L’ordinanza è pubblicata nella sezione “Provvedimenti/Provvedimenti organi di indirizzo politico” dell’area “Amministrazione trasparente” del sito internet del Comune dell’Aquila, all'indirizzo ww.comune.laquila.it.
Sono molti oramai i sindaci che, su suggerimento delle prefetture – come nel caso di quella dell’Aquila – hanno vietato, già da qualche anno, l’uso di petardi e materiali esplodenti per la notte di Capodanno e anche nei giorni precedenti e successivi all’inizio del nuovo anno.
I danni alle persone possono essere causate anche da materiale inesploso che può essere raccolto in strada dai bambini.