Il sogno continua, a Roccaraso un parco in memoria di Iaia

Un anno fa la morte della bimba che ha commosso l’Italia Ma sono sempre di più le iniziative dell’associazione
ROCCARASO. A un anno dalla sua scomparsa, il sorriso della piccola Iaia continua a illuminare le vite di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla e di entrare a contatto con la sua dolcezza e la sua contagiosa voglia di vivere. Ilaria Orlando, da tutti conosciuta come Iaia, era una bambina di appena 4 anni quando le venne diagnosticato un tumore raro. Da quel momento, dopo che i medici italiani le avevano dato poche possibilità di sopravvivenza, i genitori si sono impegnati nella ricerca di nuove cure, individuando negli Stati Uniti un team di esperti che da anni lavorano sull’immunoterapia. È nata così l’associazione “Il sogno di Iaia”, che fin da subito si è prodigata per raccogliere i fondi necessari che permettessero alla bambina di sottoporsi alle cure statunitensi, nonostante le quali però, la malattia ha preso il sopravvento. Da quel momento sono state tante le iniziative che le sono state rivolte e grazie alle quali si continua ancora oggi a diffondere l’amore che Ilaria voleva donare. Fra di esse, questo mese, ci sarà l’uscita di “Grande amore al primo ascolto”, il libro dedicato al gruppo musicale “Il Volo” nel quale la scrittrice Patrizia Ciava ha voluto riportare i gesti di solidarietà di cui i cantanti sono stati protagonisti, fra i quali quello per Ilaria. Anche il Comune di Roccaraso ha voluto omaggiare la piccola programmando per quest’estate i lavori del parco giochi, in zona Pratone, che porterà il suo nome, mentre l’associazione “Roccaraso vola” anche quest’anno le dedicherà “Il festival degli aquiloni” in programma a fine agosto. Lo scorso dicembre è stato poi un mese particolarmente ricco di emozioni per la famiglia di Ilaria perché, oltre ai due spettacoli teatrali che “Il sogno di Iaia onlus” ha organizzato con le associazioni “Tfs Marcianese” e “Avis” di Atessa, il cui ricavato è stato donato all’Agbe (Associazione genitori bambini emopatici) per la costruzione della nuova casa oncologica di Pescara, c’è stata l’uscita del libro “Il magico mondo di Iaia”, la raccolta di favole scritte da Ilaria, da suo fratello e dalle sue amiche e illustrate dalle alunne della sua mamma Ida. Iaia infatti amava ascoltare le favole e un giorno, grazie alle maestre dell’ospedale, ha iniziato a scrivere le sue, esprimendo il desiderio che fossero pubblicate. Un sogno che è diventato realtà e il cui ricavato sarà destinato ai progetti di “Il sogno di Iaia”, tra i quali quelli a favore delle associazioni “Pediatria per l’emergenza onlus”, “L’abbraccio dei prematuri onlus” di Castelnuovo Vomano, dell’Agbe onlus di Pescara e dell’oncologia pediatrica dell’ospedale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo. Importante anche il progetto di ippoterapia realizzato dall’associazione di Iaia e “Live life” per aiutare i bambini oncologici dell’ospedale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo e “Casa amica” di Milano.
Tante, insomma, le iniziative rivolte alla piccola guerriera che nonostante le difficoltà, dopo anni di lotte e di coraggio, ci ha lasciato un prezioso insegnamento: «La vita è bella, vivila bene». Le messe in suo ricordo verranno celebrate domani nelle chiese di Roccaraso, Sulmona e Romano di Lombardia, il Comune che, alcuni giorni fa, ha consegnato all’associazione una medaglia al merito per Ilaria e per tutti coloro che hanno mostrato solidarietà nei suoi confronti.
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