«Il sospettato ha problemi psichici»

23 Novembre 2014

Giovane aquilano ucciso a Birmingham, l’ipotesi della polizia inglese sul delitto

L’AQUILA. Sviluppi nell’inchiesta avviata da Scotland Yard per l’uccisione del giovane croupier aquilano Francesco Leccese da parte di un connazionale avvenuta nella città inglese di Birmingham.

Secondo quanto riferisce il quotidiano Birmingham mail, il detective Justin Spanner ha affermato che «le indagini sulla morte proseguono e le ricerche della polizia scientifica sono in corso nella casa dove c’è stato l’omicidio». «Faccio appello», ha proseguito l’investigatore, «a coloro che nei pressi di Daley Close hanno visto o sentito qualcosa di importante tra le 5 e le 8,30 nel giorno del delitto».

La polizia inglese precisa che il presunto omicida del 21enne aquilano è stato ricoverato per problemi di natura psichica ed è ancora sotto valutazione nell’unità di sicurezza in un reparto specializzato. Sempre la polizia inglese precisa che i genitori del giovane, che comunque sono tornati all’Aquila, sono stati seguiti e supportati da persone specializzate a trattare casi di questo genere. Il sospettato, che è un giovane di Lissone, in provincia di Monza e Brianza, dovrà essere sottoposto a una perizia per vedere se è capace di rispondere alle domande degli investigatori. Per quanto riguarda il rimpatrio della salma si è appreso che i tempi sono ancora lunghi. Pertanto, i funerali non potranno essere celebrati nell’immediato. Nell’indagine resta da valutare il ruolo del testimone.

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