Il sottosegretario Tabacci visita Telespazio

Il rappresentante del governo: «Qui emerge la vitalità del nostro Paese nelle politiche spaziali»
ORTUCCHIO . Il sottosegretario Bruno Tabacci in visita a Telespazio. Il rappresentante del governo, con delega a programmazione e coordinamento economico e all’aerospazio, ieri pomeriggio è stato ospite del centro spaziale del Fucino. Con lui c’erano il sottocapo di stato maggiore della Difesa e consigliere militare della presidenza del consiglio, generale Luigi Francesco De Leverano e il presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) Giorgio Saccoccia. La visita è seguita a quella della mattina allo stabilimento romano di Thales Alenia Space. I due centri sono il fiore all’occhiello della space alliance tra Leonardo e Thales, partnership strategica nata nel 2005 di cui fanno parte entrambe le joint venture. «Sono molto lieto della visita», ha affermato Luigi Pasquali, coordinatore delle attività spaziali di Leonardo e amministratore delegato di Telespazio, «la loro presenza testimonia il costante supporto che le istituzioni assicurano all’industria italiana e sono particolarmente felice che tale opportunità avvenga nell’anno in cui celebriamo i 60 anni di Telespazio, che proprio dal Fucino nei primi anni ‘60 mosse i primi passi nel settore nascente delle telecomunicazioni satellitari. Da allora le tecnologie sono cambiate, ma è ancora qui e operativa la grande antenna che consentì a milioni di italiani, nel 1969, di assistere in diretta televisiva allo sbarco del primo uomo sulla Luna. Oggi al Fucino siamo impegnati ad affrontare le sfide tecnologiche del futuro, a partire dai servizi legati all’esplorazione di Luna e Marte, la gestione ottimale del traffico orbitale, la space intelligence e i servizi e le applicazioni di geo-informazione, capaci di rispondere a bisogni crescenti delle istituzioni delle imprese e dei cittadini, e di contribuire efficacemente ai grandi temi della sostenibilità ambientale». Molto soddisfatto anche Tabacci. «Negli incontri in Thales Alenia Space e Telespazio emerge la straordinaria vitalità del nostro Paese nelle politiche spaziali sia in riferimento alla produzione industriale di satelliti sia alla tecnologia di osservazione della Terra», ha commentato il sottosegretario, «nonché alla gestione dei dati e delle informazioni che da essa conseguono».

