Il T-red è tornato, ecco le prime 753 multe

21 Ottobre 2020

Infrazioni dal 25 agosto, 351 vetture passate col rosso. Va comunicato il nome del conducente per evitare la seconda stangata

AVEZZANO. Sanzioni del T-red in arrivo per i primi 753 automobilisti “immortalati” dal semaforo all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori per il passaggio con il semaforo rosso o per il superamento delle strisce bianche di arresto a terra. Nelle prime 42 giornate di attività a ciclo continuo, dal 25 di agosto (giorno della riaccensione) al 6 di ottobre, il sistema di rilevazione delle infrazioni semaforiche ha già pizzicato 402 automobilisti distratti (quelli che invece di fermarsi prima di impegnare la striscia bianca a terra si sono spinti fino a occupare i passaggi per i pedoni) e 351 indisciplinati (ovvero quelli che nonostante il semaforo rosso hanno tirato dritto incuranti dei rischi): mediamente sono stati quasi 18 al giorno. Numeri nettamente inferiori al primo periodo di attività, quando la media giornaliera delle sanzioni del T-red, che fecero scattare una levata di scudi della popolazione e centinaia di ricorsi ai giudice di pace e al prefetto, in primis per le strisce a terra non proprio a regola d’arte, viaggiava attorno alle 150 sanzioni al giorno. Ora con la riorganizzazione della segnaletica a terra e, forse anche per i tempi del giallo aumentato di quasi un secondo, le infrazioni rilavate del T-red sono scese sensibilmente. Acquisiti i dati ed effettuati i controlli visivi supplementari, la polizia locale ha inviato i primi 753 verbali verso gli indirizzi dei multati che, oltre alle sanzioni pecuniarie, si vedranno decurtare i punti sulla patente di guida. Le sanzioni per il superamento della striscia bianca a terra ammonta a 42 euro, con uno sconto del 30% (29,40) per chi paga la multa entro cinque giorni dalla notifica. Per gli automobilisti transitati col semaforo rosso la multa sale a 167 euro (116,90 per chi paga entro cinque giorni). Per i trasgressori scatta anche il taglio dei punti sulla patente di guida: due per chi supera la striscia bianca; sei per chi passa con il segnale rosso. Ma non finisce qui. Per evitare un salasso supplementare, i proprietari degli automezzi dovranno comunicare il nome del conducente del mezzo, per far scalare i punti sulla patente, altrimenti si vedranno arrivare una sanzione aggiuntiva di 286 euro. E per chi commette la stessa violazione per due volte nell’arco di un biennio scatta la sospensione della patente da uno a tre mesi. Il semaforo del T-red, quindi, continua a macinare multe: resta da capire se a breve o a lungo termine l’impianto verrà spostato in un altro incrocio cittadino, come aveva preannunciato il sindaco Gianni Di Pangrazio nelle fasi della campagna elettorale. Manterrà l’impegno?
©RIPRODUZIONE RISERVATA