Il Tar: a Barisciano è regolare la graduatoria delle priorità
L’AQUILA. Non c’è stata alcuna irregolarità nella delibera con la quale il Comune di Barisciano ha approvato le priorità degli interventi di ricostruzione degli aggregati. A stabilirlo è stato il...
L’AQUILA. Non c’è stata alcuna irregolarità nella delibera con la quale il Comune di Barisciano ha approvato le priorità degli interventi di ricostruzione degli aggregati. A stabilirlo è stato il Tar Abruzzo, che ha respinto il ricorso di due proprietarie di edifici ricompresi negli aggregati 12B e 23B, collocati al numero 60 e al numero 45 della graduatoria provvisoria della quale fanno parte 95 progetti. A rappresentare in giudizio il Comune di Barisciano è stato l’avvocato Fabio Alessandroni. Nel ricorso le due ricorrenti avevano anche adombrato il sospetto di presunte incompatibilità da parte di alcuni amministratori che avevano votato la delibera, asserzioni che il Tar ha ritenuto «vaghe e generiche», oltre che prive di qualsiasi riscontro probatorio. I giudici hanno ravvisato che «nessuna censura specifica risulta formulata sull’asserita violazione dei criteri dettati dall’Usrc. Piuttosto, rimane evidente l’equivoco in cui sono incorse le ricorrenti, laddove hanno confuso il divieto di violazione dei criteri dell’Ufficio Speciale con la mera integrazione degli stessi, integrazione non solo consentita ma addirittura imposta dal decreto che ha demandato ai Comuni l’adozione ex novo di criteri operativi di priorità».

