Il Tar non blocca il concorso per i posti Asl

Respinta la richiesta di sospensiva, via libera alle prove per l’assunzione di 53 assistenti amministrativi
L’AQUILA. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva, avanzata da 16 cittadini, «dell’atto di indizione del concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di 53 assistenti amministrativi all’Asl». Per il Tar «a un sommario esame la domanda di sospensiva non appare suscettibile di favorevole apprezzamento rilevato che i ricorrenti non erano in servizio come precari dipendenti dell’ Asl con contratto di lavoro a tempo determinato e non avevano maturato, al 31 dicembre 2019, alle dipendenze dell’Asl, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni».
CENTRO COMMERCIALE. Sempre il Tar ha bocciato la richiesta di sospensione di un provvedimento del consiglio comunale di pochi mesi fa che stoppava la realizzazione di un centro commerciale. Poche settimane fa l’aveva invece concessa ad altra società. Nella motivazione del no alla sospensiva si fa riferimento anche al precedente ricorso e infatti si legge che «a un sommario esame, la domanda cautelare non appare suscettibile di favorevole apprezzamento rilevato che l’articolo 31 delle norme tecniche di attuazione del vigente Piano regolatore del Comune dell’Aquila prevede soltanto la possibilità e non l’obbligo di variazione delle destinazioni d’uso delle aree destinate ad attrezzature generali. Tale scelta, come tutte quelle afferenti alla programmazione urbanistica, è caratterizzata da un elevato tasso di discrezionalità finalizzata ad assicurare la prospettiva di un ordinato e funzionale assetto del territorio comunale. Ritenuta l’opportunità di scrutinare nella stessa udienza due ricorsi, in considerazione della similitudine di alcune questioni di diritto rilevanti in entrambi i giudizi e delle eventuali differenze in punto di fatto, l’udienza di merito è stata fissata al 10 febbraio 2021». (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

