Il Tar: sì ai rinforzi di personale in tribunale

Accolto il ricorso dell’Ordine degli avvocati, il ministero deve provvedere o arriverà un commissario
AVEZZANO. Il tribunale di Avezzano è aperto a tutti gli effetti e per tale motivo deve avere a disposizione il personale previsto dalla pianta organica inviato direttamente dal Ministero, senza passare per la struttura dell’Aquila. È quanto stabilito dal Tar Abruzzo sul ricorso presentato dal consiglio dell’Ordine degli avvocati di Avezzano alla luce della cronica carenza di personale amministrativo. Ma non solo. La sentenza va oltre. Perché se il ministero non dovesse ottemperare a quanto previsto e il personale non dovesse arrivare sarebbe prevista l’istituzione di un commissario ad acta allo scopo di far rispettare quanto stabilito dai giudici amministrativi.
IL RICORSO
È stato stilato dagli avvocati Mario Petrella e Angelo Romiti per conto del Foro di Avezzano contro il ministero della Giustizia difeso dall’avvocatura distrettuale dello Stato. Veniva contestato il silenzio del ministero alla richiesta degli avvocati, inviata il 29 agosto scorso, affinché si procedesse «alla copertura di tutti i posti del personale amministrativo attualmente vacanti in base alla pianta organica».
EFFICIENZA
Secondo i giudici del Tar (presidente Germana Panzironi) «le amministrazioni pubbliche determinano (anche) le dotazioni organiche secondo criteri di funzionalità rispetto ai compiti e ai programmi di attività, di efficienza, efficacia ed economicità». Quindi per il Tar, al momento dell’assegnazione delle risorse, il ministero deve procedere a «specifica verifica e a eventuale revisione». Per tale motivo, ogni centro di competenza amministrativa deve essere dotato «dei mezzi necessari per l’esercizio delle funzioni che vi afferiscono, tanto da richiedere la verifica triennale di adeguatezza delle risorse assegnate».
LA SENTENZA
Nel caso del tribunale di Avezzano, sempre secondo il tribunale amministrativo, «considerato che l’efficacia della soppressione è stata rinviata al primo gennaio 2024, la pretesa degli avvocati marsicani di vedere assegnata, fino ad allora, al tribunale di Avezzano la dotazione di personale amministrativo necessaria all’espletamento delle funzioni istituzionali ha il suo chiaro referente normativo nelle disposizioni in rassegna». Il Tar ha quindi ordinato al ministero di dare pieno riscontro all’istanza del consiglio degli avvocati, corredata da dati che dimostrano l’inefficienza del tribunale di Avezzano imputabile alla carenza di personale amministrativo e chiaramente intesa a sollecitare l’adozione degli atti necessari a garantirne la funzionalità».
REAZIONI
Per il presidente uscente dell’Ordine, Franco Colucci, «si tratta di una grande vittoria ma anche di una iniziativa che fa da precedente e non ha pari in Italia». «Questa sentenza», ha dichiarato il senatore marsicano Michele Fina, «è l’ennesimo richiamo alla politica affinché le istituzioni prestino la massima attenzione al territorio e sia definitivamente superata la soppressione dei tribunali».

