Il Tar sfratta il gregge puzzolente

Prezza, bocciato il ricorso. Scoccia: «Cerchiamo una soluzione per gli allevatori»
PREZZA. Via le pecore dal centro abitato di Prezza. Dopo due anni di disputa, il Tar ha dato ragione al sindaco Marianna Scoccia che con un’ordinanza aveva fatto allontanare il gregge del pastore Francesco Tulliani dalla stalla in Rione del Colle. Troppi cattivi odori provenivano da quella stalla, tanto che i residenti avviarono, già anni fa, una petizione affinché cessasse il disagio. Il primo sindaco coinvolto in questa disputa fu Attilio Forgione che preparò un regolamento con il quale si prescriveva una distanza minima di 200 metri tra la stalla e il centro abitato. Successivamente il sindaco Ludovico Iannozzi tentò di risolvere il problema ma non ci riuscì. Il 6 novembre dello scorso fu l’attuale sindaco Scoccia a emettere il procedimento di sgombero della stalla. Contro quel provvedimento la famiglia Tulliani, proprietaria dell’immobile, presentò richiesta di sospensiva al Tar. Il ricorso è stato respinto ieri. «Esprimo tutta la mia soddisfazione perché finalmente i residente del rione Colle vedono riconosciuto il loro diritto a vivere in un ambiente salubre», afferma il sindaco Scoccia, che però si è rammaricata del fatto che la famiglia Tulliani si trovi adesso in difficoltà per garantire la sopravvivenza del gregge. «Spero vivamente che gli sciacalli della politica che hanno strumentalizzato l’intera vicenda», prosegue la sindaca, «facciano un passo indietro evitando di continuare a danneggiare la famiglia Tulliani, che se avesse accettato le innumerevoli proposte avanzate dal Comune la vicenda sarebbe stata risolta già da un pezzo, con la piena soddisfazione di tutte le parti». (c.l.)
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